L’imprenditoria italiana piange la scomparsa di Enzo Lotti, morto a ottantasette anni dopo una malattia. Era il padre degli stuzzicadenti Samurai.

È morto Enzo Lotti, uno de principali imprenditori italiani. il suo nome potrebbe dire poco ai meno esperti, ma il nome del suo impero è noto in tutto il Paese (e non solo): si tratta degli stuzzicadenti Samurai, o carezzadenti, come recitava una pubblicità cult degli anni Settanta.

Enzo Lotti, la morte

Lotti è morto il 21 settembre all’età di ottantasette anni al termine di una breve ma fatale malattia.

Gli stuzzicadenti Samurai

L’imprenditore è stato uno dei rivoluzionari dell’economia italiana, uno di quelli che ha rivoluzionato il mercato. E lo ha fatto con uno strumento così banale da risultare geniale. Come spesso accade. Lo stuzzicadenti Samurai, così chiamato in onore dei guerrieri giapponesi e dello spirito mantovano.

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Enzo Lotti Stuzzicadenti Samurai
Fonte foto: https://www.facebook.com/SamuraiItalia

Pochi sanno che l’intuizione fu quasi casuale. nel 1965 il giovane Lotti, allora rappresentante di commercio, entra in contatto con un certo Tanaka, un altro rappresentante intenzionato a portare in Italia il legno di betulla di Hokkaido. I fratelli Lotti rimasero colpiti dalla merce ma con un dubbio in testa. Cosa farci con quel legno. La risposta che trovarono la conosciuamo tutti…

In pochi anni il prodotto monopolizzò il mercato italiano e invase con merito e successo anche le piazze internazionali, facendo degli stuzzicadenti Samurai uno dei prodotti più iconici al mondo.


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