Lutto nel mondo del ciclismo, è morto Fabrizio Fabbri, storico gregario di Moser

Il ciclismo piange la scomparsa di Fabrizio Fabbri, storico gregario di Moser e Gimondi. Al termine della carriera da ciclista sarebbe diventato un apprezzatissimo Ds.

È morto Fabrizio Fabbri, talento italiano del ciclismo e storico gregario di campioni del calibro di Moser e Gimondi.

Ciclismo, è morto Fabrizio Fabbri, gregario di Moser e apprezzato Ds

La notizia della morte di Fabbri è stata confermata e divulgata sui social network dall’associazione dei Direttori Sportivi.

Fabrizio Fabbri
Fonte foto: https://www.facebook.com/orazio.claveridue

La carriera di Fabbri, una vita… da gregario

Solo gli esperti di ciclismo possono capire l’importanza di un gregario di qualità all’interno di una squadra. E non bisogna lasciarsi ingannare dal nome tecnico. In Italia è famoso come gregario, in Belgio addirittura come domestico. Eppure senza un gregario di livello trionfare in una corsa a tappe è un’impresa impossibile o quasi.

E Fabrizio Fabbri era proprio uno di quei gregari di talento, uno di quelli che non creava mai problemi all’interno della squadra. Stava a testa bassa e pedalava. Dettava il ritmo in pianura, apriva la strada in salita, attaccava in discesa. Un talentuoso e disciplinato ciclista che non a caso ha fatto le fortune di campioni più noti di lui come Moser e Gimondi, due di quelli che hanno fatto la storia del ciclismo.

Non è un caso che nel corso della sua carriera Fabbri sia riuscito a collezionare una ventina di vittorie circa, numeri importanti se non addirittura impressionanti per una spalla, uno di quelli chiamato a sacrificarsi per l’uomo di punta, uno di quelli che se non è mosso da una infinita passione per il ciclismo in sella neanche ci sale.

ultimo aggiornamento: 03-06-2019

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