Morto Jeffrey Epstein, i risultati dell'autopsia sul corpo del finanziere

Epstein, il testamento prima del suicidio

E’ morto Jeffrey Epstein. Il finanziere era stato arrestato per abusi sessuali.

NEW YORK (STATI UNITI) – E’ morto Jeffrey Epstein. Il finanziere è stato trovato senza vita in carcere nelle prime ore di sabato 10 agosto 2019.

A riportare la notizia della scomparsa è stata NBC. Secondo le prime indiscrezioni il finanziere era stato lasciato solo senza controlli nelle ore prima del suicidio. Il detenuto, però, avrebbe dovuto essere controllato dagli agenti almeno una volta ogni 30 minuti.

I primi esami sul corpo del finanziere, stando a quanto riferito dal WP, avrebbero evidenziato i segni di un possibile strangolamento.

I risultati completi dell’autopsia hanno confermato il suicidio per impiccagione.

Morto Jeffrey Epstein: il finanziere in carcere per abusi sessuali

Jeffrey Epstein si trovava in carcere per accuse di abusi sessuali, sfruttamento della prostituzione femminile e traffico di minori. Nelle ultime ore erano state diffuse carte della corte in cui venivano raccontate nei dettagli le attività illegali che vedevano coinvolto il finanziere.

Forse proprio questa novità ha portato uno degli uomini più importanti d’America a togliersi la vita in carcere in attesa del processo. Un gesto che potrebbe dare una risposta alla presunta colpevolezza di Epstein. Il finanziere, infatti, sembrava convinto di essere condannato e molto probabilmente per questo ha deciso di togliersi la vita

L’autopsia sul corpo di Jeffrey Epstein

Il Washington Post ha pubblicato le prime informazioni a disposizione sull’autopsia svolta sul corpo di Jeffrey Epstein. Le analisi evidenzierebbero la frattura di alcune ossa del collo che potrebbero indicare una morte per impiccagione. Gli stessi segni sono però frequenti anche nelle vittime di omicidio per strangolamento.

I risultati definitivi dell’autopsia hanno escluso la pista dell’omicidio confermando il suicidio per impiccagione del finanziere.

Il testamento di Epstein

Pochi giorni prima di togliersi la vita con un lenzuolo nella cella dove era detenuto, Epstein ha compilato e firmato il suo testamento nel quale trasferisce le sue proprietà al fratello Mark Epstein, unico erede indicato nel documento.

Jeffrey Epstein
Fonte foto: https://www.facebook.com/elizabethwilcock888

Il tentativo di suicidio di Jeffrey Epstein

La morte di Epstein è avvenuta a pochi giorni di distanza da un tentativo di suicidio non andato in porto. Il 23 luglio, infatti, Jeffrey Epstein è stato trovato in fin di vita nella propria cella con vistose ferite al collo. Inizialmente gli inquirenti avevano pensato ad un’aggressione ma ora la notizia della morte fa ipotizzare un nuovo tentativo di togliersi la vita non andato a buon fine.

Conferme ufficiali da parte degli inquirenti ancora non sono arrivate. La notizia della scomparsa è stata data dalla NBC che cita fonti ufficiali. La stessa emittente televisiva era stata la prima ad annunciare il primo tentativo di suicidio da parte del finanziere americano. Una morte che resta ricca di mistero.

Trovata la complice

La complice di Jeffrey Epstein è stata individuata dal fotografo del New York Times. Ghislaine Maxwell era seduta ad un bar a Los Angeles prima di fare perdere le due tracce. “Bene – avrebbe detto la donna – immagino che questa è l’ultima volta che mangerò qui“.

ultimo aggiornamento: 20-08-2019

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