Morto il patron di Cisalfa Vincenzo Mancini: l'annuncio della famiglia

Morto Vincenzo Mancini, ex numero uno di Cisalfa

Cisalfa, morto il patron Vincenzo Mancini. A dare l’annuncio della scomparsa è stata la famiglia dell’uomo che ha acquistato una pagina pubblicitaria di un giornale.

È morto Vincenzo Mancini, patron di Cisalfa, nota catena di negozi di abbigliamento sportivo e una delle realtà più solide nel mondo dell’imprenditoria.

Vincenzo Mancini Cisalfa
Fonte foto: https://www.facebook.com/CisalfaSport

Cisalfa, morto il patron Vincenzo Mancini

La notizia della scomparsa dell’imprenditore è stata confermata dai familiari dell’uomo che hanno dato l’annuncio attraverso una pagina pubblicitaria acquistata su un giornale.

“Pensavamo tu fossi invincibile. Lo eri nell’amore per la famiglia e per il lavoro. Ci hai lasciato troppo presto”, recita parte del messaggio pubblicato.

Mancini si è spento il 6 aprile e non sono state rese note le cause del decesso.

Vincenzo Mancini e il rilancio di Cisalfa

Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni de il Messaggero, Mancini aveva raccontato gli inizi della sua carriera: “La fabbrica di mio padre chiuse, lui perse il lavoro. Così prendemmo una pizzeria a taglio a Tivoli: ci lavorava tutta la famiglia. Era il 1971. Per arrotondare, aiutavo un amico che aveva un negozio di articoli sportivi a Tivoli. Ero il commesso. Montavo attacchi per gli sci: 250 lire al paio“.

Nel 1974, con la famiglia, comprammo il negozio dove montavo gli attacchi. Nel ’77, con Carlo La Caita, ne fondammo un secondo, sempre a Tivoli: quattrocento metri quadrati, il “Caiman Sport Center”, dai nostri cognomi: La Caita e Mancini“.

Costretto a cedere il marchio nel 20016 a causa di un’evidente difficoltà economica, Mancini aveva trascorso cinque anni a pianificare il rilancio del marchio, riacquistato nel 2011 con un piano in grado di portare il marchio fuori dalla crisi.

Vincenzo Mancini sarebbe riuscito nel suo intento assicurandosi per i suoi negozi i prodotti dei marchi più importanti nel panorama sportivo (Nike e Adidas sono solo due dei possibili esempi) e avviando la produzione per marchi a basso costo ma di altissima qualità, primi competitor delle grandi firme. In questo modo e con queste due mosse Mancini era riuscito a garantire a Cisalfa una copertura pressoché totale del segmento di mercato di competenza.

ultimo aggiornamento: 08-04-2019

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