Mostro di Firenze: spunta la pista collegata a Clelia Cuscito
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

Mostro di Firenze, la nuova pista su una vittima: “Chi l’ha uccisa è ancora in vita”

due uomini delle scientifica sulla scena di un crimine di notte

Si riaccendono i riflettori sul caso del mostro di Firenze. Alcuni dettagli in merito all’omicidio di una prostituta riaprono degli scenari.

Una novità importante dopo la scoperta sul DNA di qualche mese fa potrebbe riaccendere i riflettori sul caso del mostro di Firenze. In particolare, alcuni dettagli dell’omicidio di Clelia Cuscito, 37enne ex infermiera, uccisa il 14 dicembre 1983, potrebbero collegare sia il possibile killer sia il cold case che ha scosso tutta l’Italia.

Polizia scena del crimine

Mostro di Firenze: il collegamento con la morte di Clelia Cuscito

Secondo quanto si apprende anche da Leggo, un esposto presentato alla procura di Firenze potrebbe portare a delle novità su uno dei casi più importanti di cronaca che hanno scosso l’Italia, quello del mostro di Firenze. In particolare ci sarebbero dei possibili collegamenti con i delitti nel capoluogo toscano con l’omicidio di una prostituta, Clelia Cuscito, 37enne ex infermiera uccisa il 14 dicembre 1983.

Dalle informazioni riportate in queste ore da Leggo, il giallo della morte della Cuscito rientrerebbe in una serie di quattro casi irrisolti di prostitute uccise a Firenze tra il 1982 e il 1984 che gli inquirenti hanno più volte, nel corso del tempo, “osservato come possibile ambiente in cui possa aver agito almeno uno dei ‘mondi’ indagati per i delitti delle coppiette – come i ‘compagni di merende’ -, tuttavia, viene anticipato, questa nuova ricerca porterebbe elementi finora ignoti all’indagine fino alla possibile individuazione dell’assassino, un soggetto mai indagato finora”.

Le parole degli avvocati che si occupano del caso

“La soluzione del caso proposta potrebbe gettare nuova luce sui delitti del Mostro”, ha fatto sapere l’avvocato Alfano che nelle prossime ore sarà protagonista nel corso di una conferenza stampa. In merito a quanto presentato in Procura, invece, il legale ha fatto sapere che “l’esposto individua un responsabile, in vita, suggerendo alla procura gli accertamenti da fare e che potrebbe collegare il delitto in una più ampia rete collegata ad un mondo sommerso di prostituzione e pornografia amatoriale”.

Leggi anche
Addio a Bibi, la “figlia segreta” di Freddie Mercury

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2026 15:39

Addio a Bibi, la “figlia segreta” di Freddie Mercury

nl pixel