La Mercedes ha spiegato il ritiro di Valtteri Bottas nel GP del Qatar: “Abbiamo deciso di preservare di power unit”.

ROMA – La Mercedes ha spiegato il motivo del ritiro di Valtteri Bottas nel GP del Qatar. Toto Wolff, citata da Formulapassion, ha sottolineato come “non c’era più la possibilità di fare punti e lo abbiamo ritirato. La monoposto si era scaldata, era danneggiata e non era più veloce. Abbiamo deciso di proteggere la power unit“.

Una ricostruzione confermata anche dal direttore tecnico Shovlin: “L’idea di arrivare nei primi dieci non era possibile e c’era anche un danno aerodinamico. Stavamo cominciando ad avere vibrazioni con quel set di gomme e quindi potevamo solamente ritirare la macchina visto che chiudere con dei punti era impossibile“.

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Le accuse di Bottas alla Mercedes

Nonostante il doppio titolo sempre possibile, in casa Mercedes non si respira un clima sereno. Secondo una dichiarazione dello stesso Bottas citata da un quotidiano finlandese, la sua monoposto “non era la stessa di Hamilton e soprattutto non simile a quella prima. C’erano delle piccole differenze“.

Nessun accenno ad altro da parte del pilota finlandese ad ulteriori dettagli, ma su questo ci aspettiamo un chiarimento interno anche per in vista degli ultimi appuntamenti della stagione.

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas

Il finlandese pensa già all’Alfa Romeo

Non è stato sicuramente un grande rapporto quello tra Mercedes e Bottas. La presenza di Hamilton non ha aiutato il finlandese, mai in grado di poter impensierire il compagno di squadra e lottare per il titolo iridato. Le strade si separeranno a breve.

Al termine di queste due gare, infatti, Bottas saluterà la scuderia anglo-tedesca e inizierà la sua avventura all’Alfa Romeo. L’obiettivo è sempre quello di fare bene per cercare di entrare nelle prime dieci posizioni. E poi sfruttare tutte le occasioni per provare a centrare almeno un podio.

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ultimo aggiornamento: 23-11-2021


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