MotoGP, Bagnaia: “Buttare via punti così non è corretto”

MotoGP, Bagnaia: “Buttare via punti così non è corretto”

L’errore di Pecco Bagnaia è grave, ecco le sue parole di come è andato il Gran Premio del Giappone di MotoGP.

Frenesia, adrenalina, rimontare tutti i fattori che portano Pecco Bagnaia a fare un errore davvero grave, che può costare moltissimo nelle ultime quattro gare per decidere il re della MotoGP. A Sky Sport il pilota della Ducati prova a spiegare la sua caduta: “La mia ambizione era passare subito Fabio per poter provare a passare anche Vinales, visto che eravamo tutti insieme. Ma ero troppo dietro, avevo perso in accelerazione. Ci ho provato lo stesso ed è in questi casi che mi rendo conto dove è il mio margine di miglioramento. Buttare via punti così non è corretto per il lavoro che fa la mia squadra.”

Continua il pilota: “Devo capire come fare ad essere più di ghiaccio in queste situazioni. Essere freddo e pensare meglio alle cose. Io il sorpasso l’ho visto, ma non ci sono stato. L’unica cosa buona è che non ho steso anche Fabio, perché sarebbe stato ingiusto.

Cosa non funzionava

Sempre a Sky Sport, Pecco Bagnaia spiega cosa non funzionava nella sua moto in questo Gran Premio del Giappone di MotoGP: “Stranamente non riuscivo a trazionare né a fare niente. L’unica cosa che riuscivo a fare era frenare molto forte, ma questo ha provocato un innalzamento inaspettato della pressione della gomma davanti. Quindi avevo bisogno di tanto tempo per riabbassarla. Gli ultimi giri stavo spingendo di nuovo, riuscivo a fare quello che volevo. Ho recuperato molto ma sono stato troppo ambizioso all’ultimo giro“.

Aggiunge così il pilota italiano della Ducati team ufficiale: “La fortuna dice che Aleix non ha preso punti e Fabio era in difficoltà, quindi mi è andata bene nonostante mio errore. Questo è il motivo per cui possiamo non essere troppo arrabbiati. Ma soprattutto sono contento per Jack, che si è meritato la vittoria. Senno di poi? Era giusto aspettare di essere proprio vicino.

Conclude così il centauro: “Purtroppo per tutta la gara perdevo in accelerazione da tutte le moto, quindi più vicini di così era difficile. Però come sono riuscito a passare Enea sarei riuscito a passare anche Fabio. Il sorpasso non l’ho concluso di poco, ma stiamo parlando di decimi e noi viviamo nel poco. In ogni caso avrei dovuto aspettare“.

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