MotoGP, l’analisi del circuito di Losail

La stagione della MotoGP inizia sul circuito di Losail. Andiamo a scoprire nei dettagli tutti i segreti della pista del Qatar.

LOSAIL (QATAR) – Ultimi dettagli da definire prima di iniziare ufficialmente la stagione. La MotoGP scalda i motori in vista di domenica 10 marzo quando è in programma il Gran Premio del Qatar. Un inizio di campionato con il botto visto che si parte sul circuito di Losail.

Il circuito di Losail (fonte foto https://www.facebook.com/MotoGP/?ref=br_rs)

MotoGP, i segreti del circuito di Losail

La MotoGP aprirà le danze sul circuito di Losail. Una pista che è stata costruita in un solo anno con un costo di 58 milioni di dollari. L’inaugurazione è avvenuta nel lontano 2004 quando a trionfare è stato Sete Gibernau. Da quel momento il Qatar è diventato un appuntamento fisso per le due ruote tanto che nel 2008 si è svolta la prima gara in notturna. Proprio la presenza delle luci consente a questo Gran Premio di essere uno dei più belli della stagione.

Entrando un po’ più nei dettagli del circuito si tratta di una pista lunga 5.400 metri con il rettilineo principale che misura un 1 km. Proprio questa distanza permette ai piloti di poter sfruttare al massimo la potenza della loro moto. All’uscita dell’ultima curva (la numero 16) c’è la possibilità di sfruttare la scia per poter superare il diretto avversario per la vittoria o per il podio. Resta una pista comunque molto equilibrata con 16 curve che sono un mix tra veloci e medie.

In chiave MotoGP la lunghezza della gara è di 22 giri per un totale di 118.4 km. In caso di condizioni climatiche non perfette o di incidenti il Gran Premio per essere considerato completato deve avere almeno 16 tornate percorse (i 3/4 dell’intera corsa). Si tratta quindi di uno degli appuntamenti più importanti della stagione soprattutto perché è quello inaugurale e che potrebbe dire in molto in chiave futura.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/MotoGP/?ref=br_rs

ultimo aggiornamento: 07-03-2019

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