MotoGP, il GP dell’Algarve al posto dell’Australia. La Malesia sarà anticipata di una settimana. Come cambia il calendario.

ROMA – MotoGP, il GP dell’Algarve al posto dell’Australia. La Dorna, dopo la decisione della Federazione australiana di non confermare il proprio weekend, ha annunciato il ritorno in Portogallo per questa stagione. Sul circuito di Portimao si correrà dal 5 al 7 novembre, settimana prima del consueto appuntamento a a Valencia.

Per cercare di rispettare il calendario, inoltre, la MotoGP ha deciso di anticipare la Malesia di una settimana. Un weekend destinato ad essere fondamentale in chiave Mondiale.

Il Portogallo sempre più protagonista della MotoGP

Il Portogallo è sempre più protagonista della MotoGP. La pandemia ha portato Portimao ad essere sempre presente nel calendario e in questo 2021 si è deciso di correre due volte sulla pista lusitana.

Un circuito che piace molto anche ai piloti e per questo motivo non si esclude la possibilità di correre anche in tempi normali. Nelle prossime settimane la Dorna inizierà a ragionare sul calendario della stagione 2022. Sono in corso tutte le valutazioni del caso e le decisioni saranno comunicate entro la fine del Mondiale. Come sempre prima ci sarà prima un calendario provvisorio per poi confermare le gare entro i primi giorni del 2022.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

MotoGP
MotoGP

L’Australia spera di rientrare nel 2022 nel calendario

Per l’Australia due stagioni molto complicate per il coronavirus. La Federazione si è vista costretta ad annullare gli appuntamenti per l’emergenza Covid-19. Ora Melbourne spera di poter ospitare nuovamente il Motorsport nel 2022. Le decisioni saranno prese solamente nelle prossime settimane dopo un confronto anche con la Dorna.

Non si esclude la possibilità di spostare l’appuntamento nella seconda parte della stagione per avere una maggiore sicurezza anche dal punto di vista sanitario. Ma i ragionamenti sono in corso e le decisioni finali saranno prese solamente al fine di un confronto con le autorità sanitarie.


Vola il prezzo della benzina, 1,634 euro al litro. Nuovo record da novembre 2018

Stellantis, investimento di 100 milioni per produrre veicoli commerciali elettrici