MotoGP, la quinta giornata dei test invernali in Qatar. Danilo Petrucci il più veloce tra i cinque che sono scesi in campo.

LOSAIL (QATAR) – La quinta giornata dei test invernali di MotoGP in Qatar è stata condizionata da una tempesta di sabbia. Sono solo cinque i piloti che hanno deciso di scendere in pista ed effettuare qualche giro per prendere confidenza con la moto.

Il più veloce è stato Danilo Petrucci con un crono di oltre un secondo migliore di Stefan Bradl. Gli altri piloti che hanno fatto registrare un tempo sono stati Takaaki Nakagami, Brad Binder e Pol Espargaro.

Jack Miller il più veloce nei tre giorni di test

Una tre giorni di test che sembra aver confermato un duello tra Ducati e Yamaha. Nei prime cinque posti, infatti, ci sono queste marche. Il più veloce è stato Jack Miller davanti a Maverick Vinales e Fabio Quartararo. Quarto Morbidelli davanti a Pecco Bagnaia. Da segnalare anche un ottimo sesto posto per l’Aprilia di Aleix Espagaro, possibile sorpresa di questa prima parte di stagione. A completare la top ten le Suzuki di Mir e Rins, la Ducati di Zarco e la Honda di Espargaro.

A ridosso della top ten Valentino Rossi. Il Dottore è cresciuto con il passare dei giorni anche se a Losail difficilmente riuscirà a lottare per il podio. Tra i rookie da segnalare una buona prova di Jorge Martin ed Enea Bastianini, rispettivamente in quattordicesima e in quindicesima posizione. Ventunesimo, invece, Luca Marini, chiamato a prestazioni diverse durante la stagione.

Valentino Rossi
Valentino Rossi

Il via del Mondiale il 28 marzo

Test finiti per i piloti di MotoGP. Nei prossimi giorni tutti gli atleti potrebbero essere sottoposti ad una vaccinazione di massa prima dell’inizio del Mondiale, via fissato il 28 marzo in Qatar.

Una prima tappa che potrebbe vedere un nuovo duello tra Yamaha e Ducati, ma attenzione alla Honda che resta una possibile outsider soprattutto con il ritorno di Marquez.


Formula 1, Verstappen il più veloce nel primo giorno di test in Bahrain

Stop al commercio di auto a benzina e diesel in Europa, c’è la data