MotoGP. Rossi mago della pioggia

MotoGP. Rossi trionfa a Silverstone sotto la pioggia davanti a Petrucci e Dovizioso. Tre italiani sul podio. Il Dottore bacchetta tutti, ma l’eroe è Danilo Petrucci.

MotoGP. Rossi: «Questa mattina quando mi sono svegliato e ho visto che pioveva non sapevo se era una buona notizia o no. Ma mi sentivo in forma, super concentrato. Poi sulla griglia è iniziato a piovere e da lì mi è sembrato di andare tipo da Tavullia in Austria perché è stata lunghissima. Ma mi trovavo bene, la mia moto era fantastica. Ho cercato di stare davanti a Marquez, è stata dura, ma ci sono riuscito. Poi Marc è caduto. Mi sono rilassato, pensavano di avere una decina di secondi di vantaggio su Danilo ed invece ho visto che ne avevo solo quattro e che veniva su fortissimo». Così Valentino ai microfoni di Sky nel dopo gara di Silverstone che lo ha visto trionfatore.

«All’ultima curva mi sono messo a ridere. Adesso vedrai se non mi sveglio a letto tutto sudato». Questo il primo commento a caldo di Danilo Petrucci ai microfoni di Sky dopo essere riuscito con la sua Ducati “privata” a tenere il passo della Yamaha di Valentino Rossi e mantenere a debita distanza quella ufficiale di Andrea Dovizioso.

«Con Danilo è stata una bella lotta, è stato davvero bravo. Andava veramente forte. Avevo paura che da un momento all’altro si sdraiasse. Siamo riusciti a mantenere un passo davvero esagerato. Un gran bel risultato per Ducati in previsione dell’appuntamento di Misano». Così Dovizioso a Sky.

In questi brevi flash, tratti dai commenti del dopo gara dei tre grandi protagonisti, in sintesi il GP d’Inghilterra, ricchissimo di colpi di scena e straordinario per i colori italiani. Tre piloti, tre amici sul podio mentre riecheggiano le note dell’inno nazionale, di meglio non potevamo sperare. Una gara allo spasimo sotto la pioggia battente con i nostri che compiono prodezze incredibili. Il Dottore, in gran spolvero, che si sbarazza prima del compagno di squadra e avversario più pericoloso Lorenzo e poi impone alla gara un ritmo forsennato, battagliando a colpi di record sul giro con Marc Marquez. Il Cannibale resiste a lungo, ma alla fine cade. I due ducatisti che partono malissimo dalle ultime posizioni e poi, in un crescendo entusiasmante risucchiano posizione su posizione sino ad arrivare alle spalle di Valentino.

Rossi, sconfigge la “maledizione” di Silverstone, per la prima volta davanti a Lorenzo sulla pista inglese e, come ammette lui stesso, porta a casa 15 punti che valgono oro, tornando leader in classifica mondiale con 12 punti di vantaggio sul maiorchino. Una necessaria iniezione di fiducia per il Dovi e la Ducati che tornano tra i protagonisti della MotoGP. La favola che si avvera per Danilo Petrucci, il coronamento più bello per i tatti sacrifici fatti per entrare nel novero dei “grandi”. Ora quel posto non glielo può più togliere nessuno.

Per noi appassionati un mondiale che si riapre con una lotta per il titolo tra Vale e Jorge che promette scintille. Mancano 6 gare. Si ricomincia fra 15 giorni a Misano. I nostri corrono in casa davanti al loro pubblico, dopo l’impresa di Silverstone aspettiamoci grandi cose.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2015

Enzo Caniatti

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