Moviola Serie A: disastro Tagliavento. Bologna e Lazio recriminano

Analizziamo tutti gli episodi dubbi del 22° turno di Serie A: disastro Tagliavento in Crotone-Cagliari. Bocciata la coppia Mazzoleni-Orsato.

ROMA – Da Crotone a Bologna, passando per Roma e Cagliari. Sono tante le piazze che in questo weekend protestano per gli errori arbitrali. Andiamo ad analizzare tutti gli episodi dubbi del 22° turno, una domenica nera per i direttori di gara e per il VAR. Da Tagliavento alla coppia Mazzoleni-Damato: sono state molte le bocciature in questa giornata di campionato.

Moviola Serie A: disastro Tagliavento in Crotone-Cagliari. Mistero immagini sul gol di Cutrone

SassuoloAtalanta 0-3 (Paolo Valeri di Roma 2 6; VAR Manganiello-Vivenzi 6.5)
Sono due gli episodi dubbi in questa sfida: il primo arriva al 65′ quando viene annullata la rete a Cristante per fuorigioco di Petagna. Decisione giusta perché l’attaccante orobico sul tiro di de Roon si trovava al di là dei difensori avversari. Resta, invece, qualche dubbio sulla terza rete bergamasca. Il pallonetto vincente di Freuler va in porta con Consigli fuori dai pali. Petagna non dovrebbe disturbare la visuale del portiere neroverde quindi in caso di incertezza resta valida la segnalazione del guardalinee. Nel finale secondo giallo ineccepibile per Goldaniga a termini di regolamento. Valeri poteva essere più ‘tollerante’ visto che mancavano pochissimi secondi al fischio finale.

Chievo VeronaJuventus 0-2 (Fabio Maresca di Napoli 6; VAR Pasqua-Meli 6)
Gara ricca di proteste quella del ‘Bentegodi’. Nessun dubbio sul doppio giallo a Bastien: i due interventi in trenta secondi sono punibili con il cartellino. Qualche perplessità in più sul rosso a Cacciatore, non tanto per il gesto delle ‘manette’ (giusta l’espulsione ndr) ma per l’azione. L’intervento in ritardo di Asamoah poteva essere sanzionato con il rigore. I sanitari non intervengono sul giocatore quindi il difensore poteva anche restare in campo.

SpalInter 1-1 (Piero Giacomelli di Trieste 6.5; VAR Fabbri-Abbattista 6.5)
Gara tranquilla per Piero Giacomelli che non sbaglia nessuna decisione. Regolare la posizione di Paloschi sul cross di Antenucci. Giusto il giallo all’attaccante spallino per l’eccessiva esultanza (spacca la bandiera ndr).

CrotoneCagliari 1-1 (Paolo Tagliavento di Terni 1; VAR Damato-Posado 1)
Dare un voto al disastro di Paolo Tagliavento è molto difficile. Allo ‘Scida’ la sfida salvezza tra Crotone e Cagliari è stata condizionata da un arbitraggio a dir poco scandaloso per entrambe le squadre. Il primo episodio arriva al 28′ del primo tempo quando Nalini cade in area sull’intervento di Faragò. In diretta sembra che il difensore sardo prenda la palla, ma poi dal replay si capisce come il tocco sulla gamba c’è. La caduta dell’attaccante pitagorico è esagerata ma il rigore c’è (decisivo l’intervento del VAR). Nel finale del primo tempo espulso Pisacane per un’entrata su Ricci. Il difensore cagliaritano entra in modo scomposto ma prende la palla: ci stava la punizione e il giallo. Dal VAR lo richiamano ma Tagliavento non cambia idea. Qualche dubbio sul fallo che ha portato al pareggio del Cagliari. Il contatto sembra esserci anche se il giocatore sardo lascia andare la gamba. Nel finale di gara annullato ingiustamente la rete a Ceccherini. Sulla punizione di Ricci, il difensore pitagorico parte in posizione regolare. Il guardalinee non alza la bandierina ma la impugna come per segnalare al direttore di gara un sospetto fuorigioco. Tagliavento si consulta con il VAR, lo va a vedere alla moviola e conferma una posizione di offside che non esiste. Il tocco di testa di Ceccherini, infatti, va verso la posta e quindi né Budimir, né Trotta sono dentro l’azione e ostacolano Rafael.

FiorentinaHellas Verona 1-4 (Claudio Gavillucci di Latina 6.5; VAR Guida-Aureliano 6.5)
In una domenica nera per gli arbitri, prestazione senza errori per Gavillucci. Regolari i gol di Kean mentre le sette ammonizioni non sono esagerate.

GenoaUdinese 0-1 (Luca Pairetto di Nichelino 5; VAR Calvarese-Preti 6.5)
Insufficiente la prestazione di Pairetto che considera inizialmente da giallo la brutta entrata di Samir. Calvarese lo richiama e dopo aver visto il replay estrae il rosso diretto. Il Genoa protesta per un presunto fallo di mano di Danilo: il difensore bianconero colpisce la sfera con la spalla.

NapoliBologna 3-0 (Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo 4.5; Orsato-Marinelli 5)
Altra prestazione sotto la sufficienza per Mazzoleni. Pochi dubbi sul rigore assegnato al Napoli: la leggera trattenuta di Masina su Callejón c’è. Lo spagnolo accentua la caduta ma in questo caso il VAR non può intervenire perché non si tratta di un grave errore. Orsato, invece, sbaglia sul tocco di mano di Koulibaly. Il difensore partenopeo colpisce la palla con un pugno. Il concetto di involontarietà esiste ma dovrebbe essere rivisto per una conclusione diretta in porta. Qui bisognava portare Mazzoleni a rivedere l’azione in video senza silent check.

TorinoBenevento 3-0 (Maurizio Mariani di Aprilia 5.5; VAR Abisso-Costanzo 5.5)
Il Benevento recrimina un fallo di mani di Burdisso sul cross di Djurcic: il difensore si porta il braccio dietro al corpo, giusto lasciare proseguire. Inevitabile il rosso a Belec per il calcio a Niang che impediva il rinvio. In questo caso fortunati i sanniti visto che Mariani aveva interrotto il gioco, altrimenti era rigore. Resta qualche dubbio sul terzo gol di Obi. Le immagini non chiariscono bene la posizione del centrocampista granata. Il VAR poteva lasciare correre e rispettare la decisione del guardalinee che aveva alzato la bandierina.

MilanLazio 2-1 (Massimiliano Irrati di Pistoia 6; VAR Rocchi-Di Liberatore 4)
Il gol di Patrick Cutrone era irregolare: sulla punizione di Çalhanoglu, l’attaccante rossonero manda la palla in rete con il gomito. Difficile vederlo live, quindi Irrati è ‘scagionato’. Al VAR si sono concentrati sul fuorigioco, senza guardare le immagini dalla telecamera posta sul secondo palo. Grave errore tecnico.

RomaSampdoria 0-1 (Luca Banti di Livorno 6.5; Massa-Baroni 6.5)
Giusta la rete annullata a Manolas per fuorigioco come netto il rigore assegnato alla Roma: Bereszynski intercetta con il braccio largo il tiro di Ünder. Corretta la decisione di sanzionare il fallo di Florenzi nell’azione che ha portato al vantaggio regolare della Sampdoria.

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ultimo aggiornamento: 29-01-2018

Francesco Spagnolo

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