MSR, cos'è e come funziona il regolatore della coppia frenante

MSR, cos’è e come funziona il regolatore della coppia frenante

Acronimo di Motor Schleppmoment Regelung, l’MSR fa parte dei diversi sistemi per il controllo della trazione e della stabilità.

La sicurezza alla guida rappresenta da tempo uno degli obiettivi primari per le Case automobilistiche. Lo sviluppo dell’elettronica e di nuove tecnologie ha permesso di equipaggiare le vetture di più moderna generazione con apparati e dispositivi sempre più complessi, sofisticati ed efficaci. Uno degli aspetti che maggiormente viene tenuto in considerazione è la tenuta di strada, strettamente collegata alla stabilità della vettura e la trazione. I sistemi più moderni che controllano questi aspetto sono l’ESP (il controllo Elettronico della Stabilità) e il controllo della trazione, i quali spesso vengono integrati dall’MSR: vediamo di seguito di cosa si tratta.

Cos’è il MSR auto

MSR è l’acronimo del tedesco Motor Schleppmoment Regelung, ossia “controllo della coppia frenante). Secondo la definizione fornita dal sito della Treccani, è un “dispositivo che contrasta la perdita di aderenza delle ruote di un autoveicolo al terreno“. Si tratta, quindi, di un sistema di assistenza alla guida, di solito integrato nell’ESP o nell’ASR. La sua funzione principale è quella di impedire il bloccaggio del motore in fase di decelerazione, modulando l’azione frenante.

Inoltre, l’MRS impedisce alle ruote motrici di ‘pattinare’, soprattutto in presenza di un fondo stradale sdrucciolevole, nel momento in cui il guidatore solleva improvvisamente il piede dal pedale dell’acceleratore o rilascia la frizione troppo velocemente durante il passaggio ad una marcia più basta. La centralina di controllo invia un impulso elettrico in modo tale che l’erogazione di coppia si adatti nella maniera migliore possibile alla situazione di guida.

Uno dei primi modelli ad essere equipaggiato con questo sistema di assistenza alla guida è stata l’Alfa Romeo 159, berlina di fascia media prodotta dal 2006 al 2011 (anche se già nel 2004 l’MSR faceva parte dei sistemi di sicurezza in dotazione alla seconda serie dell’Alfa 147, seppur come accessorio). Non a caso l’apparato è stato proposto anche su alcuni modelli FIAT e degli altri marchi del Gruppo FCA, come ad esempio la Panda, la 500 e la Lancia Thesis.

In realtà, l’MSR era già diffuso alla fine degli anni Ottanta: Vincenzo Borgomeo, su ‘Automotori’ di Repubblica (2 settembre 1989) fa riferimento al sistema “per regolare il rilascio del motore e non creare bruschi cambi d’assetto” che la BMW avrebbe introdotto sui due modelli (in particolare la 850) da presentare al Salone dell’Auto di Francoforte. Ad oggi, l’MSR è offerto anche dal Gruppo VW, sui marchi Volkswagen, SEAT e Skoda, principalmente sulle motorizzazioni diesel.

Come funziona il sistema di regolazione della coppia

Il sistema MSR sfrutta il principio per cui il massimo della capacità delle ruote di trasferire la forza tra la vettura e la strada potrebbe eccedere a causa dell’azione frenante del motore.

Per tanto, la centralina di controllo regola la velocità del propulsore, riducendola a seconda delle necessità relative alle condizioni di guida, in modo tale da far sì che la vettura resti stabile e controllabile. L’MSR viene di solito installato su vetture dotate di cambio semi-automatico (o ‘elettroattuato’). Lo stesso sistema trova un’applicazione molto simile anche in ambito motociclistico. Il Motor Slip Regulation interviene sul gas per diminuire il freno motore quando rileva che la ruota posteriore sta perdendo aderenza al fondo stradale; noto anche come ‘sistema di regolazione della coppia motore in fase di rilascio’, utilizza il ‘ride-by-wire’ per aprire la farfalla e prevenire lo slittamento della ruota responsabile della trazione.

Coppia Motore
Fonte foto: pixabay.com/it/photos/veicolo-cromo-tecnologia-automobile-193213/

Il funzionamento MSR può essere spiegato meglio con un semplice esempio. Mentre un’auto procede su un tratto di strada scivoloso (per via della pioggia o di altri fattori), il guidatore cambia il rapporto di marcia, passando da una più alta a una più bassa. Se per fare questa ‘scalata’ lascia troppo presto l’acceleratore o la frizione, c’è il rischio che le ruote si blocchino e inizino a ‘pattinare’. In una situazione del genere, il livello di sicurezza diminuisce perché la vettura risulta meno stabile e ancor meno governabile con lo sterzo. Per evitare questo genere di situazione, il sistema di regolazione della coppia frenante, assieme ad altri sistemi (come ad esempio l’ABS) impedisce che le ruote motrici perdano trazione e inizino a pattinare sull’asfalto.

L’azione del regolatore della coppia in frenata è efficacie a qualsiasi velocità (a differenza di altri dispositivi di sicurezza e assistenza)

ASR e MSR

Come già accennato, il Motor Schleppmoment Regelung è parte integrante di una più vasta gamma di sistemi di sicurezza attiva ed assistenza alla guida. In particolare, l’MSR funziona in collaborazione con l’ABS e l’ARS (Anti Slip Regulation).

Sulla Lancia Thesis, ad esempio, quest’ultimo calcola il grado di slittamento delle ruote, in base al numero di giri (calcolato dai sensori dell’ABS); l’ARS ripristina l’aderenza attiva tramite due differenti sistemi di controllo:

  • quando una richiesta di potenza eccessiva fa pattinare entrambe le ruote motrici, il sistema si attiva e riduce la coppia del motore mediante la diminuzione dell’angolo di apertura della farfalla e quindi la portata d’aria;
  • se il pattinamento riguarda una sola ruota (per esempio quella interna alla curva in seguito ad accelerazione), questa viene automaticamente frenata senza che il guidatore intervenga sul pedale del freno, ottenendo un effetto simile a quello del differenziale autobloccante.

L’MSR, invece, interviene quando “in condizioni di bassa aderenza si scala bruscamente di marcia“, in modo tale che il sistema “ridà coppia al motore evitando il pattinamento derivante dal blocco delle ruote“, come si legge su lanciapress.com.

Problemi al MSR: sintomi e rimedi

Se il sistema di regolazione della coppia in frenata non funziona in maniera ottimale, il comportamento della vettura potrebbe risentirne in alcune particolari condizioni di guida. Il segnale più evidente è lo slittamento delle ruote motrici durante la ‘scalata’ delle marce che potrebbe essere imputabile anche ad un malfunzionamento dell’ABS. In genere questo tipo di scompensi viene segnalato da un’apposita spia all’interno del quadro della strumentazione.

In casi del genere è possibile che il guasto sia di natura elettrica o elettronica, ossia riguardi i collegamenti e i cablaggi oppure la centralina di controllo. Ad ogni modo è bene affidarsi a figure specializzate, anche per un semplice controllo.

Fonte foto: pixabay.com/it/photos/veicolo-cromo-tecnologia-automobile-193213/

ultimo aggiornamento: 20-10-2019

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