Salvini appeso a testa in giù in un murales a Torino

Salvini appeso a testa in giù in un murales a Torino

Murales su Matteo Salvini a Torino, il vicepremier leghista: “Che squallore. Quanto odio. Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero?”.

Proteste a Torino per un murales apparso su un muro della città. Il disegno rappresenta il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini vestito con i pantaloni di Mussolini e appeso a testa in giù, proprio come il dittatore fascista, ucciso a Piazzale Loreto dopo la caduta della dittatura in Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Matteo Salvini sul murales di Torino: “Che squallore. Quanto odio”

A dare la notizia è stato proprio Matteo Salvini con un messaggio sui social. “Salvini a testa in giù in centro a Torino. Che squallore. Quanto odio. Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero?“.

Di seguito il post di Matteo Salvini su Facebook:

La condanna del murales su Salvini

Il disegno sul muro è stato condannato da molti esponenti della politica, intenzionati ad abbassare i toni di un confronto che in questi mesi è stato duro se non addirittura sopra le righe. Proprio alla luce di questo clima sono stati spiegati alcuni fatti di cronaca di questa estate, quando sono stati registrate diverse aggressioni a sfondo razzista. Scopo dell’opposizione politica è dunque quello di riportare il confronto nei palazzi della politica evitando pericolose degenerazioni da una parte e dall’altra.

Intanto i sostenitori di Salvini hanno scatenato la protesta sui social prendendo le difese di quello che in molti chiamano Capitano e condannando, anche con termini molto duri, l’autore del murales.

Fonte foto copertina: https://www.facebook.com/salviniofficial/photos/