Mustafa al Kadhimi nuovo premier dell’Iraq. L’ex capo dei servizi è un uomo vicino a Washington.

BAGHDAD (IRAQ) – Mustafa al Kadhimi nuovo premier dell’Iraq. Cinque mesi di stallo politico ma nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 a Baghdad è stato trovato l’accordo. L’ex capo dei servizi è il terzo primo ministro nominato da novembre dopo le dimissioni di Adel Adbul Mahdi.

Per lui un compito molto difficile visto che dovrà affrontare la crisi economica dopo la caduta del petrolio, prima fonte di reddito nel Paese. “Le difficoltà – ha detto subito dopo l’elezione – che si trovano davanti non sono maggiori della determinazione ad affrontarle“.

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Il nuovo premier appoggiato dagli americani

L’elezione di al Kadhimi è stata sostenuta da Washington. L’ex capo dei servizi è considerato molto vicino alla Casa Bianca e poco gradito a Teheran. Nelle prossime settimane dovrà iniziare a risolvere le difficoltà economiche del Paese.

La crisi del petrolio, prima fonte di reddito degli iracheni, sta costringendo molte persone a fare dei sacrifici. Una sfida non semplice da vincere anche se il nuovo premier ha ribadito di voler affrontare “con la massima determinazione queste difficoltà”.

Mustafa al Kadhimi
fonte foto https://twitter.com/MAKadhimi

Washington e Onu approvano

La decisione di eleggere al Kadhimi come nuovo premier è stata accolta con molta soddisfazione sia dalla Casa Bianca che dall’Onu. La figura dell’ex capo dei servizi è molto apprezzata a Washington visto che durante la carriera di giornalista è stato costretto ad andare in esilio in Iran per idee contro il regime di Saddam Hussein.

Il primo ministro ha assicurato una collaborazione con tutti gli attori politici per dare vita ad un percorso diverso dalle legislature precedenti, senza l’uso della forza militare per reprimere le proteste popolari che solitamente sono molto frequenti in questo Paese.

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fonte foto copertina https://twitter.com/MAKadhimi

ultimo aggiornamento: 09-05-2020


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