Il Napoli di Antonio Conte è costretto a muoversi in un terreno accidentato, fatto di infortuni e limitazioni al mercato.
Antonio Conte, noto per la sua determinazione e abilità tattica, sta affrontando un periodo complesso al timone del Napoli. L’attuale stagione calcistica ha visto una serie di sfide inattese, con infortuni chiave che mettono alla prova la resistenza della squadra. Nonostante le difficoltà, il tecnico italiano è deciso a mantenere alta la competitività del club, anche in un momento in cui le risorse sembrano limitate.

Problemi di infortuni mettono alla prova la squadra di Conte
Una delle principali preoccupazioni per Conte è l’infortunio di David Neres, che ha recentemente subito un intervento chirurgico a Londra. Il calciatore brasiliano, fondamentale nel gioco del Napoli, sarà lontano dai campi per circa tre mesi. Questo lungo periodo di recupero implica che il suo rientro potrebbe avvenire solo verso la fine del campionato, lasciando la squadra priva di uno dei suoi talenti principali in un momento cruciale.
Inoltre, anche Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Napoli, è stato colpito da un infortunio. Ha dovuto abbandonare il campo nella sfida persa contro la Juventus, terminata con un netto 3-0. Gli esami hanno rilevato un’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra, costringendolo a un periodo di stop di 2-3 settimane. La sua assenza si farà sentire nelle prossime partite, tra cui l’importante match contro la Roma il 15 febbraio.
Ostacoli regolamentari e il ruolo di Giovanni Manna
Mentre il Napoli affronta difficoltà sul campo, fuori dal rettangolo di gioco le sfide non mancano. Il lavoro di Giovanni Manna, volto a rinforzare la rosa, si scontra con limitazioni di bilancio. Il recente consiglio federale ha confermato che le principali rivali del Napoli, tra cui Juventus, Inter, Roma e Milan, non hanno approvato modifiche alle norme federali che avrebbero potuto agevolare il club partenopeo nel mercato in corso.
Secondo il presidente federale Gabriele Gravina, l’applicazione delle nuove norme avrebbe potuto causare ‘un principio di sperequazione’. Questo avrebbe creato potenziali controversie legali contro la Federazione, motivo per cui si è deciso di non procedere con le modifiche a mercato aperto. Gravina ha sottolineato che ‘ad oggi non ci è arrivata nessuna comunicazione in tal senso né verbale né scritta’. In questo contesto, il Napoli deve continuare a cercare soluzioni interne per affrontare le sfide della stagione.