Napoli, De Laurentiis: “Dipendesse da me terrei Reina, ma serve un altro portiere…”

Il patron azzurro a ruota libera su mercato, rinnovi e ipotesi nuovo stadio.

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De Laurentiis Reina – Lunga intervista rilasciata dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni del Mattino. Questi alcuni dei passaggi chiave delle sue dichiarazioni: “Rassicuro i tifosi del Napoli: il più grosso investimento è la conferma di Sarri. Con la bonifica di Bagnoli costruirò la città del Napoli: quindici campi di calcio, un paio a disposizione dei meno abbienti, con uno stadio stramoderno e tecnologico. Ounas? Lo vedrò nel pomeriggio, è un giovane dalle belle speranze. Nuovi acquisti? Dobbiamo stare attenti, abbiamo ragazzi da far crescere come Rog e non creare malumori“.

De Laurentiis: “Leno ci piace, ma…

Sulla questione relativa al rinnovo di Reina: “Sto cercando da mesi un’alternativa, ma non riesco a trovarla. Oggi se dipendesse da me sceglierei un portiere su cui puntare e terrei anche Reina, esperto, carismatico e stakanovista. Sarei felice se restasse a vita e mi piacerebbe che si interessasse di giovanili“. Il presidente quindi prosegue: “Caro Reina, dici sempre che ami Napoli. Allora lavora con me per fare grande il Napoli e trovare con me un altro portiere, uno che non se la fa sotto in Champions sui campi delle grandi. Al preliminare giocherà Pepe, tutta la vita! Se è davvero tifoso del Napoli, dovrebbe essere contento se gli affianco un portiere forte. Leno? Ci piace, ma Giuntoli mi ha spiegato che ha una modalità di gioco che all’inizio potrebbe farci perdere qualcosa“.

Su Maradona e lo scudetto

De Laurentiis commenta quindi anche la prossima festa dedicata alla cittadinanza onoraria di Maradona: “Mi avevano detto che Maradona era disponibile solo a luglio, avevamo pensato a dei rigori con i nostri calciatori guidati da lui, ma poi mi sono reso conto che eravamo troppo vicini alla partenza per il ritiro e serviva concentrazione“. Sullo scudetto: “Prima o poi dobbiamo vincerlo, meglio che sia prima. Dobbiamo impegnarci tutti, insieme: occhi aperti verso chi non ce lo vuole far vincere. Le istituzioni non credo che siano al nostro fianco, altrimenti avrebbero già messo a lustro il San Paolo quando io glielo chiesi […] Mi auguro di ospitare tra quattro anni la Champions in un nuovo stadio che sono pronto a costruire a Bagnoli. De Magistris? È una persona per bene, ma è un politico che guida un Comune in dissesto economico. Io metterei un grande manager tedesco, con due milioni di stipendio all’anno e la galera se ruba, per guidare la ricostruzione economica della città. Ma è un problema italiano, non è che a Roma si stia meglio…“.