Napoli, De Laurentiis punge la Juve: “Sono preoccupati”

Un De Laurentiis scatenato ha parlato della corsa tricolore, ma anche di Sarri, Reina e Ghoulam. Ecco tutte le dichiarazioni del patron azzurro.

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“Il primato non mi sorprende e neppure mi esalta”. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato della lotta Scudetto ai microfoni di Premium Sport, punzecchiando la Juventus: “Continuo a credere che conosceremo la verità soltanto a fine marzo. Più che nervosa, direi che la Juve è preoccupata. Dopo sei scudetti, non sempre puoi avere la certezza di vincere ancora. Hanno perso giocatori importanti negli ultimi anni e poi, se qualcuno sta segnando meno, può rappresentare un problema. C’è Chiellini, ma Bonucci è andato al Milan  ed era fondamentale. Pirlo non è stato sostituito e Pogba l’avrei tenuto per tutta la vita”.

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Nel corso dell’intervista, De Laurentiis ha speso parole d’elogio per l’allenatore Maurizio Sarri: “Resto innamorato del mio tecnico, lo terrei con me altri dieci anni. Se però vorrà andar via, ce ne faremo una ragione. E troveremo un altro come lui”. Una considerazione anche su Reina e Ghoulam, che non hanno ancora rinnovato i loro contratti con il club: “Con Reina mi sono bloccato quando il suo agente mi ha chiesto un triennale e per me non esiste. Ma c’è sempre la possibilità di rivedere le cose. Preferisco valutarlo ancora stagione per stagione e si può sempre cambiare idea. Volevamo Szczesny, ma non voleva stare dietro Pepe. Ghoulam lo terrei per tutta la vita, però se vuole la clausola l’importo dovrò deciderlo io. Se dovesse pretendere una cifra spropositata, allora vuol dire che vorrà prendermi in giro. A quel punto, arrivederci e grazie”.

Tra gli argomenti affrontati da De Laurentiis c’è anche quello relativo al VAR: “Sento e leggo che secondo alcuni rallenterebbe le partite, invece sono piccole soste che danno aria al cervello di tutti. Arbitri compresi. Ha risolto parecchi problemi, va benedetta”. La Champions rimane un sogno, ma nel calcio tutto è possibile: “Non bisogna mettere limiti alla provvidenza. L’allenatore ha un organico di 25 giocatori, se dovesse accorgersi che qualcuno molla la presa, allora lo daremo via e prenderemo qualcun altro”. Si parla anche di Milik e del suo possibile sostituto: “Stavolta potrebbe rientrare già a inizio anno. Solo a gennaio capiremo se Inglese dovrà anticipare il suo arrivo a Napoli all’inizio del nuovo anno”.