Napoli, Insigne rinnova fino al 2022. De Laurentiis: “Lorenzo è la nostra bandiera”

Il talento azzurro ha firmato il nuovo contratto davanti alle telecamere: “Spero di non togliermi mai questa maglia e di vincere qui

La notizia era nell’aria già da qualche giorno, oggi è arrivata l’ufficialità: Lorenzo Insigne ha rinnovato il proprio contratto con il Napoli fino al 2022. In una conferenza congiunta lo hanno annunciato lo stesso numero 24 azzurro e il patron De Laurentiis. La firma è stata apposta davanti alle telecamere, in perfetto stile cinematografico. Soddisfatto e orgoglioso il presidente, che ha rilasciato le seguenti parole riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Insigne è la bandiera del Napoli e mi fa molto piacere perché ci vuole tempo per costruire cose che durino. Lorenzo ha cervello, viene fuori dal nostro vivaio. Napoli ha vissuto periodi difficili, ma nonostante questo abbiamo avuto successo perché abbiamo lavorato con prudenza, onestà intellettuale e senso di umiltà. Abbiamo costruito con l’aiuto di nessuno, anche in un calcio malato. Scudetto? Prima o poi ce la faremo. Ben vengano i cinesi di Milan e Inter, basta che non rompano le scatole a casa nostra“.

De Laurentiis: “Mertens? Situazione familiare delicata. Reina resta

Il presidente De Laurentiis ha quindi continuato parlando dei rinnovi del rinnovo di Mertens e di altri temi caldi: “Il belga ha una situazione familiare che tutti conoscete, ne stiamo parlando. Ha segnato così tanto grazie al signor Sarri. Far rimanere le persone mal volentieri non conviene a nessuno, bisogna radicarsi nel territorio: questa città va amata, se la odi devi andartene. Napoli è qualcosa di particolare, non è come stare a Torino o Manchester. Qui c’è una storia coinvolgente. Se andrà via qualcuno ce ne faremo una ragione. Il Napoli è il film che mi è riuscito meglio: mi sono sempr edivertito, è una vita lavorativa tutt’altro che piatta. In attacco abbiamo l’imbarazzo della scelta, ci vorranno innesti sulel fasce. In difesa abbiamo Maksimovic che è fortissimo, mica io e Giuntoli siamo cretini. Vorrei tenere tutti i miei giocatori. Quando Insigne era a Pescara volevo affiancargli anche Verratti, era fatta, ma Mazzarri rifiutò per non cambiare modulo. Var? Ho sempre sponsorizzato l’utilizzo della tecnologia. Reina? Ha un contratto ancora per un anno, è un punto fermo. Non ci sono problemi, ma dobbiamo pensare anche al futuro“.

Insigne: “Devo ringraziare Zeman se sono qui

Dopo il lungo intervento di De Laurentiis è stato il turno di Insigne, che ha mostrato anche a parole la sua gioia per il rinnovo con la propria squadra del cuore: “Ho realizzato il sogno che avevo fin da piccolo. Sono orgoglioso e fiero di aver rinnovato per altri cinque anni col Napoli. Spero di non togliermi più questa maglia, ora voglio vincere. Sono napoletano e per questo so che i tifosi hanno molte aspettative, ma sono cresciuto nelle difficoltà e so uscirne fuori. Sono un leader grazie ai compagni, il rinnovo è anche merito loro. Cercheremo di portare a casa qualche trofeo importante, la gente lo merita, così come la società. Devo ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto, ma in particolare Zeman perché mi ha fatto diventare un giocatore da Serie A: mi ha valorizzato tanto. Una volta qui, ho trovato Mazzarri, anche s econ lui facevo un ruolo un po’ diverso. Benitez mi ha dato tanto, con lui ho fatto il 4-4-2 per la prima volta e mi ha fatto crescere a livello difensivo. Infine Sarri, che è un martello che cura tutti i particolari, sono fiero di lavorare con lui. Il rinnovo l’ho meritato sul campo, la società l’ha visto, era la mia priorità. Ora sotto col secondo posto, ce lo meritiamo. Spero che tra cinque anni discuteremo un altro rinnovo, questa è casa mia e sto bene qui. Ringrazio la mia famiglia per tutto il supporto“.

ultimo aggiornamento: 22-04-2017

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