Milan serve la svolta in mediana

Milan, due nodi da sciogliere per Vincenzo Montella: Kessié attacca a vuoto e Biglia gira a vuoto.

Centrocampo, gioie e dolori. Lo sa bene Vincenzo Montella che in pochi mesi ha visto il suo Milan prima brillare e poi fare disastri proprio nella zona mediana del campo. Rispetto allo scorso anno i rossoneri hanno sicuramente alzato il loro tasso qualitativo portandosi a casa giocatori in grado di palleggiare nello stretto. D’altro canto il Milan ha perso gambe e polmoni in una zona del campo dove chi lotta vince e spesso porta a casa la partita.

Pochi muscoli in mediana: troppo spazio alle spalle di Kessié

Come unico incontrista di ruolo il Milan ha Franck Kessié, almeno l’unico di ruolo impiegato dall’allenatore visto che non possiamo prendere in considerazione ad esempio José Mauri. L’ivoriano paga sicuramente la fatica per un avvio di stagione a ritmi folli, ma anche dal punto di vista tattico c’è qualcosa che non va: nel 3-4-2-1 l’ex atalantino è quello incaricato di rubare palla con Biglia chiamato invece a impostare. Kessié agisce invece spesso nella trequarti campo avversaria lasciando spazi pericolosi alle sua spalle.

Franck Kessie
Franck Kessie

Biglia, poca fantasia

Il paradosso è che anche il punto di forza del nuovo Milan, ossia la capacitò di far girare il pallone, si è spesso rivelato fallace e fatale. Troppi i palloni persi in fase di costruzione o buttati con lanci lunghi che non possono mettere in difficoltà una difesa schierata. Ma con il Napoli si cambia…

Lucas Biglia Milan
Lucas Biglia

ultimo aggiornamento: 13-11-2017

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