Disordini Napoli, Renzi attacca De Magistris, il sindaco risponde: “Non sto con i violenti”

L’ex premier aveva definito allucinanti le dichiarazioni del cittadino numero uno partenopeo degli scorsi giorni

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Il comizio di Salvini a Napoli e i conseguenti momenti di guerriglia urbana a Fuorigrotta hanno lasciato il segno nel dibattito politico nostrano. Renzi, intervenuto sul palco del Lingotto di Torino, ha attaccato così De Magistris: “Quando un sindaco di una delle città più belle si schiera al fianco di chi non vuole far parlare qualcuno e sfascia la città è allucinante. Quando un parlamentare chiede di parlare, anche se dice cose che non stanno né in cielo né in terra, noi del Partito democratico lo lasciamo parlare. Non possiamo fare alleanze con chi non accetta il principio della legalità in questo Paese. Non si sfascia Napoli per un principio ideologico“.

De Magistris: “Non sto con i corrotti e razzisti come Renzi e Salvini

Ma il sindaco di Napoli non è tipo da subire attacchi senza rispondere. Come riportato da Repubblica, il numero uno della città partenopea ha così ribattuto alle accuse dell’ex segretario del Pd: “Renzi e Salvini dicono che sto con i violenti. Falso. Non sto con i violenti. Mai. Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore. Sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto con le vittime degli atti di violenza. Non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolta dalla questione morale, né sto con razzisti come Salvini“.

Emiliano: “Era tutto prevedibile

Presente al Lingotto, anche il governatore della Puglia, Michele Emiliano, si è schierato dalla parte di De Magistris: “Mi dispiace per quello che è accaduto, ma era assolutamente prevedibile. Salvini conosce il meccanismo, lo innesca, lo fa detonare e poi finge di essere la vittima. Questa tecnica è vergognosa. Napoli è una bellissima città che non va né irrisa né provocata. E’ evidente che chi semina vento raccoglie tempesta“.