Napoli-Roma, Sarri: “Il gol di Dybala non ci ha tolto certezze, abbiamo giocato bene anche oggi”

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri al termine di Napoli-Roma, gara che ha visto gli azzurri uscire clamorosamente sconfitti.

Crolla il Napoli con la Roma, in parte vedendo sfumare il sogno scudetto, anche se con undici gare ancora da disputare e 33 punti a disposizione. Nel post partita Maurizio Sarri, tecnico dei partenopei, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: “Non credo che il gol di Dybala ci abbia tolto delle certezze. Sotto tanti punti di vista abbiamo fatto una buona partita, quando chiudi con 11 occasioni a 5 solitamente vinci 3-1. Non abbiamo quasi mai fatto entrare la Roma in area di rigore. Dobbiamo quindi valutare perché abbiamo concesso 4 gol. L’unico aspetto da valutare penso sia questo, per il resto la prestazione è la nostra solita. Due sconfitte al San Paolo e zero fuori? Credo sia casuale, non vedo differenza tra le nostre prestazioni in casa e fuori. Non penso che questa partita ci può abbattere, ci poteva abbattere la sconfitta in casa con la Roma lo scorso anno. Questa volta abbiamo costruito tanto e fatto bene, c’è da capire perché abbiamo perso“.

Napoli-Roma, Sarri: “Pensiamo alla prossima con determinazione

Il tecnico azzurro ha quindi proseguito nella sua disamina: “Il primo gol della Roma mi sembra abbastanza casuale. Non mi è piaciuto il fatto che a volte la Roma è uscita con una certa facilità. Vero che loro hanno giocatori molto bravi tecnicamente, però a noi questo solitamente non succede. Loro a livello di movimenti non ci hanno creato tanti problemi, oggi abbiamo tirato in porta più che con il Benevento, quando finì 6-0. Non ci hanno creato problemi nelle interdizioni, che forse la distanza tra centrocampisti e attaccanti ogni tanto si allungasse sono d’accordo. Il mio primo pensiero al gol di Dybala? È stato un pensiero da toscano, non te lo posso ripetere. Noi dobbiamo essere orgogliosi di essere considerati in lotta per lo scudetto, ora si pretende da questo gruppo qualcosa che va oltre le nostre potenzialità. Questo ci deve essere orgogliosi, siamo partiti da una base di 64 punti e ne abbiamo fatti prima 82, poi 86 senza Higuain. Quest’anno con undici gare da giocare siamo a 69. Ingiusto chiederci di più. Non penso che ci siamo mai accontentati, dobbiamo rimanere sereni e lucidi e capire perché abbiamo concesso più del solito. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita con grande determinazione. Pretendiamo tanto da noi stessi, ma pretendiamo che non ci sia imposto“.

ultimo aggiornamento: 03-03-2018

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