Napoli, Sarri: "Secondo posto? Pesano gli otto rigori in più della Roma..."

Napoli, Sarri: “Secondo posto? Abbiamo l’obbligo di provarci”

Alla vigilia dell’ultima sfida della stagione, il tecnico ha ammesso: “Non abbiamo molte possibilità di superare la Roma“.

La gara con la Sampdoria a Genova chiuderà la stagione del Napoli. Una stagione fatta di record, bel gioco, complimenti ma pochi scivoloni che sono costati, a conti fatti, la possibilità di contendere il tricolore alla Juventus. Beffa delle beffe, gli azzurri sembrerebbero ormai condannati ad ‘accontentarsi’ del terzo posto. In conferenza stampa Maurizio Sarri analizza la situazione a novanta minuti dal termine, come riportato dalla Gazzetta dello Sport: “Abbiamo l’obbligo di crederci, dobbiamo fare una partita vera e prendere punti contro una squadra forte. Le possibilità non sono molte, ma dobbiamo provarci. Gli otto rigori in più hanno portato ai giallorossi cinque-sei punti. Sampdoria? Società che si è mossa benissimo, non sarà semplice. Mertens capocannoniere? Le scelte vanno avallate dal campo, la maggior parte del merito va al giocatore. Il reparto difensivo è in grande crescita, spero che ci sia la crescita anche da parte di altri giocatori, in modo tale che possa diventare più competitiva grazie a più interpreti“.

Sarri: “Se incontrerò De Laurentiis? Sono affari nostri

Negli ultimi giorni molti giocatori azzurri hanno parlato di obiettivo scudetto per il prossimo anno. Sarri commenta così: “È giusto che i giocatori abbiano un grande sogno, così è possibile avere grandi motivazioni. Se incontrerò a breve il presidente? Può darsi, ma sono affari nostri“. Il tecnico traccia quindi un bilancio della stagione: “La squadra sta bene mentalmente e fisicamente, però è anche vero che il campionato ès tato lungo: c’è la necessità di tirare il fiato. Se ci fossero state altre partite, avremmo potuto dire la nostra. Il mio oscar va al gruppo che si è dimostrato forte e solido“. La chiusura è dedicata a Totti, all’ultima gara con la maglia della Roma: “Signori, mettiamoci in piedi, è uno dei più grandi talenti in assoluto degli ultimi cinquanta anni. Mai visto uno così spalle alla porta. Ho una stima assoluta nei suoi confronti, fuoriclasse di dimensione mondiale“.

ultimo aggiornamento: 27-05-2017

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