Napoli, scontri tra attivisti dei centri sociali e forze dell’ordine: 20 fermati

Durante il corte dei centri sociali contro Casapound ci sono stati degli scontri con le Forze dell’Ordine. Almeno 20 le persone fermate.

NAPOLI – Serata da guerriglia urbana a Napoli. Durante la manifestazione dei centri sociali per protestare contro l’appuntamento contro Casapound, alcuni dei manifestanti sono arrivati al contatto con le Forze dell’Ordine nei pressi dell’hotel dove c’era il leader del movimento di destra. Sono scoppiate bombe carta e sono stati lanciati fumogeni vicino ad automobilisti e passanti spaventati. Il numero delle persone fermate dalla Polizia sarebbe intorno a 20.

Scontri a Napoli, ci sono feriti

Secondo quanto dicono gli attivisti dei centri sociali, due dei quali sono stati portati in ospedale per essere medicati, gli scontri sarebbero partiti dopo che una loro rappresentanza aveva chiesto di far procedere il corteo lungo una strada presidiata dalle Forze dell’Ordine, ma che non avrebbe consentito l’accesso all’hotel dove si stava svolgendo il congresso di Casapound. “Non hanno avuto rispetto per la città – dichiara il questore di Napoli all’Ansa per fortuna non ci sono stati feriti tra poliziotti e cittadini. Abbiamo dosato le forze, visto che c’era anche la partita, e abbiamo pianificato al meglio consentendo il regolare svolgimento della manifestazione di Casapound. Ora la situazione è tornata alla normalità ma tutta questa aggressività lascia l’amaro in bocca“.

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ultimo aggiornamento: 19-02-2018

Francesco Spagnolo

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