Sparatoria a Napoli, esploso un ordigno e sparati cinquanta colpi di pistola

A Napoli scoppia la guerra: esplode una bomba, sparati cinquanta colpi di pistola

Sparatoria a Napoli: esploso un ordigno rudimentale in via Teano, sparati cinquanta colpi di pistola in una stesa alle porte di Secondigliano.

Sparatoria a Napoli, cinquanta colpi di pistola e una bomba svegliano il rione San Gaetano a Miano. La guerra di Camorra sta assumendo dimensioni preoccupanti. Che qualcosa si stesse muovendo nel mondo della criminalità organizzata era evidente dalle prime stese.

Le sensazioni hanno trovato conferma nella sparatoria in strada, nella quale era rimasta ferita la piccola Noemi, fortunatamente ormai in buone condizioni dopo essere tornata a casa.

Miano, bomba nel Rione San Gaetano

Il primo avvertimento è arrivato intorno alle quattro di mattina, quando quattro individui a bordo di due scooter hanno lanciato e fatto esplodere un ordigno rudimentale che ha fatto tremare la palazzina di via Teano, evidentemente l’obiettivo della spedizione.

La bomba, probabilmente una bomba carta, ha danneggiato la facciata del palazzo e diverse macchine parcheggiate nella zona.

Carabinieri
fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Sparatoria a Napoli, esplosi cinquanta colpi di pistola

A pochi metri di distanza dall’avvertimento bombarolo e pochi minuti dopo, in via Vittorio Veneto sono stati esplosi almeno cinquanta colpi di arma da fuoco.

Secondo gli inquirenti a sparare sarebbero stati gli stessi autori del raid esplosivo. Con la stesa alle porte di Secondigliano hanno voluto rivendicare l’esplosione di via Teano mandando evidentemente un messaggio. Tutti i colpi, come da tradizione delle stese di camorra, sono stati sparati in aria e fortunatamente non si registrano feriti.

Omicidio pistola
Omicidio pistola

Un nuovo clan nella ‘zona calda’ di Napoli?

Gli inquirenti al momento non escludono nessuna ipotesi. Tra quelle più accreditate c’è quella dela nascita di un nuovo clan, entrato a rompere l’ordine delle cose e l’equilibrio che aveva caratterizzato gli ultimi anni.

ultimo aggiornamento: 17-06-2019

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