Addio a Narciso Parigi, l’interprete dell’inno della Fiorentina

Addio a Narciso Parigi, l’interprete dell’inno della Fiorentina

Narciso Parigi è morto all’età di 92 anni. L’interprete dell’inno della Fiorentina si è spento nella sua casa dopo una breve malattia.

FIRENZE – Fiorentina (e Firenze) in lutto. E’ morto all’età di 92 anni Narciso Parigi, cantante e attore italiano conosciuto soprattutto per essere l’interprete dell’inno della Viola. La notizia della scomparsa è stata data da La Nazione anche se la famiglia preferisce mantenere il massimo riserbo sulle cause del decesso.

Nelle prossime ore saranno molte le persone che andranno ad omaggiare una delle personalità più conosciute a Firenze. E la squadra toscana potrebbe scendere con il lutto al braccio in campo contro l’Atalanta per ricordare Narciso.

Chi era Narciso Parigi

Narciso Parigi era molto conosciuto a Firenze per essere l’interprete dell’inno della squadra di calcio ma allo stesso tempo il suo palmares vede anche oltre 5mila incisioni e una ventina di film da protagonista. Una figura amatissima nel capoluogo toscano ma si tratta di un personaggio conosciuto in tutto il mondo.

La Viola perde uno dei simboli della sua storia. La voce inconfondibile di Parigi accompagna ogni domenica la squadra toscana con l’inno. Ed ora proprio la Curva Fiesole e i giocatori si preparano a ricordare contro l’Atalanta Narciso, un uomo che ha dedicato parte della sua vita alla Fiorentina.

fonte foto https://twitter.com/acffiorentina

Narciso Parigi morto

La morte di Narciso Parigi è stata accolta con molta tristezza a Firenze e non solo. Nelle ultime settimane le condizioni del cantante erano peggiorate con la Curva Fiesole che gli ha dedicato uno striscione nel giorno della partita di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile nel mondo della Viola visto che è stato anche l’interprete dell’inno conosciuto in tutto il mondo. Nelle prossime ore sarà comunicata la data dei funerali con la Fiorentina che potrebbe essere presente anche con una delegazione.

fonte foto copertina https://twitter.com/acffiorentina