L’iniziativa a margine del vertice dei Volenterosi lanciata dai leader di Italia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito.
Dieci Paesi europei hanno deciso di avviare una collaborazione per creare un sistema comune di difesa contro i missili balistici. L’iniziativa รจ stata annunciata a Parigi durante la riunione della Coalizione dei Volenterosi e coinvolge Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Ucraina, che hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta.

Nasce coalizione europea per scudo anti missili balistici
L’obiettivo del progetto รจ realizzare in tempi rapidi una capacitร europea di difesa di natura esclusivamente difensiva, attraverso la creazione di un’architettura integrata in grado di individuare, scoraggiare e contrastare eventuali minacce missilistiche future. La nuova struttura non sostituirร i sistemi nazionali giร operativi o in fase di acquisizione, ma li integrerร , favorendo una maggiore cooperazione tra i Paesi aderenti.
La collaborazione riguarderร anche il settore industriale e quello della ricerca, con l’intento di sviluppare tecnologie comuni e rafforzare le capacitร operative. I firmatari prevedono di definire requisiti condivisi, istituire gruppi di lavoro tecnici e adottare un modello di governance comune che guiderร lo sviluppo del programma. Sarร inoltre elaborata una road map per rendere disponibili le prime capacitร operative della nuova coalizione.
Tra le prioritร figurano anche il sostegno a progetti congiunti di ricerca e sviluppo, la ricerca di strumenti di finanziamento adeguati e il potenziamento dello scambio di dati e informazioni tra gli Stati partecipanti.
Altri dettagli sul progetto
Nel documento i leader precisano che l’iniziativa non รจ rivolta contro alcun popolo, ma nasce con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei Paesi aderenti. Viene inoltre riconosciuto il contributo dell’Ucraina, che grazie all’esperienza maturata nella difesa dagli attacchi missilistici durante la guerra di aggressione russa potrร offrire competenze utili allo sviluppo del progetto. La coalizione rimarrร aperta all’ingresso di altri Stati che ne condividano finalitร e principi.