Mondiali di atletica leggera in Qatar, il presidente del Psg Nasser Al Khelaifi indagato per corruzione. Al vaglio degli inquirenti due pagamenti sospetti

Problemi in casa Psg, Nasser Al Khelaifi è indagato per corruzione. Il ricchissimo proprietario della squadra francese e della BeInSport è finito al centro di un’indagine legata alla candidatura di Doha per i mondiali di atletica leggera del 2019.

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Nasser Al Khelaifi indagato per corruzione

Nel mirino degli inquirenti che seguono l’indagine ci sarebbero due pagamenti ritenuti sospetti operati proprio da Nasser Al Khelaifi, o meglio dalla Oryx Qatar Sports Investment, società di Nasser Al-Khelaïfi e di suo fratello Khalid.

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fonte foto https://www.facebook.com/PSG/

Le indagini degli inquirenti

Il versamento sarebbe stato destinato a una società guidata dal figlio dell’ex presidente della Federazione internazionale di atletica leggera.

Il sospetto è che i pagamenti nascondano un servizio prestato dall’allora numero uno dell’atletica leggera Lamine Diack che, secondo le ipotesi investigative, potrebbe aver lavorato per rinviare gli appuntamenti e caldeggiare la candidatura del Qatar per i Mondiali.

La speranza della Roma

Proprio il nome del presidente del Psg aveva infiammato pochi giorni fa i cuori dei tifosi della Roma. Alcuni organi di stampa avevano infatti riportato la notizia dell’interessamento del patron per i giallorossi.

I tifosi romanisti sono ormai in aperto contrasto con l’attuale proprietà, colpevole di aver liquidato nel peggiore dei modi due bandiere del calibro di Francesco Totti, accontentato con un ruolo dirigenziale, e Daniele De Rossi, costretto a chiudere la carriera lontano da Roma.

Al momento l’interessamento del numero uno del Psg non ha trovato riscontri concreti, ma l’estate ancora ha da venire…

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ultimo aggiornamento: 23-05-2019


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