Navalny accusa Putin: ‘C’è lui dietro il mio avvelenamento’

Navalny accusa Putin: ‘C’è lui dietro il mio avvelenamento’

Malore per il leader dell’opposizione in Russia Aleksej Navalny. Per la Germania si tratta di avvelenamento.

Torna in prima pagina il leader dell’opposizione russa Aleksej Navalny, ricoverato d’urgenza in Siberia, dove l’aereo sul quale viaggiava ha effettuato un atterraggio di emergenza.

Nella giornata del 23 settembre Navalny è stato dimesso dall’ospedale di Berlino dove era stato trasferito in seguito al primo ricovero in Russia.

Il leader dell’opposizione in Russia ha puntato il dito contro Vladimir Putin accusandolo di essere dietro al suo avvelenamento.

Navalny, “C’è Putin dietro questo crimine”

Ai microfoni del Der Spiegel, Navalny ha accusato Putin del suo avvelenamento: “Io affermo che c’è Putin dietro questo crimine, non ho altre versioni di quel che è successo

Navalny dimesso dall’ospedale di Berlino

Il 23 settembre il leader dell’opposizione russa Navalny è stato dimesso dall’ospedale di Berlino dove era trasferito in seguito a un ricovero avvenuto in Russia dopo un malore che per i medici tedeschi sarebbe stato causato senza dubbio da un avvelenamento.

Sulla base dei progressi del paziente e delle sue condizioni attuali, i medici curanti ritengono che sia possibile un recupero completo. Tuttavia, è ancora troppo presto per valutare i potenziali effetti a lungo termine del suo grave avvelenamento“, recita il comunicato diramato dall’ospedale.

Il team di Navalny: Avvelenato in hotel

Nella giornata del 17 settembre, il team di Navalny ha reso noto che tracce di veleno sarebbero state rintracciate in una bottiglietta d’acqua in hotel. L’avvelenamento non sarebbe avvenuto in aeroporto, ma in albergo.

Le condizioni di Navalny, dal ricovero in Russia al risveglio in Germania

Nalvalny si è sentito male nella giornata mentre era in volo da Tomsk per raggiungere Mosca. Durante il viaggio il leader dell’opposizione russa ha accusato un malore. In un video finito sulla rete si sentono le grida strazianti di Navalny. La situazione è risultata grave sin dal primo momento, al punto che il pilota è stato costretto ad atterrare a Omsk. Un atterraggio di emergenza fuori programma e non previsto dal piano di volo.

Il leader dell’opposizione russa è stato ricoverato con la massima urgenza e si trova nel reparto di terapia intensiva. Secondo le prime informazioni sarebbe incosciente.

Di seguito un video nel quale si sentono le urla strazianti di Navalny mentre viene soccorso e fatto scendere dall’aereo.

Nel corso della giornata del 20 agosto sono emerse le prime indiscrezioni sulle condizioni di salute e sul quadro clinico di Navalny. I medici hanno comunicato che il paziente è stabile. Per quanto riguarda le cause, il malore potrebbe essere stato causato da un avvelenamento acuto causato da una sostanza allucinogena che ancora non sarebbe stata identificata. Ulteriori informazioni saranno a disposizione nelle prossime ore.

Lo scenario cambia anche radicalmente nella tarda mattinata del 21 agosto. Il vicedirettore dell’ospedale dove si trova Navalny informa che nel sangue del paziente non c’è traccia di veleno.

Nella giornata del 7 settembre l’ospedale La Charitè di Berlino ha reso noto che Navalny è uscito dal coma farmacologico e che le condizioni del paziente sono in miglioramento.

È del 15 settembre la foto condivisa su Instagram da Navalny, che ha fatto sapere di aver respirato da solo. Lo scatto ovviamente è stato fatto dalla stanza di ospedale Charité di Berlino, dove si trova ricoverato.

Angela Merkel offre asilo e protezione, Navalny in Germania

Dalla Germania la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha offerto a Navalny e alla sua famiglia assistenza medica, asilo e protezione.

Macron chiede invece chiarezza sull’accaduto, nella speranza che si possa presto arrivare a una ricostruzione fedele dei fatti.

I medici che seguono Navalny hanno vietato il trasferimento in Germania, considerato rischioso alla luce del suo quadro clinico.

Lo staff del leader dell’opposizione russa parla di una decisione che mette a repentaglio la stessa vita di Navalny, in quanto l’ospedale dove si trova ricoverato non sarebbe attrezzato.

Nella serata del 21 agosto i medici hanno dato il proprio via libera al trasferimento del paziente in Germania in seguito al miglioramento delle sue condizioni. Nella notte tra il 21 e il 22 Navalny è stato trasportato in aeroporto e ha iniziato il suo viaggio verso la Germania.

Il leader del’opposizione russa è arrivato in Germania nella mattinata del 22 agosto.

Ospedale di Berlino, Navalny avvelenato. Il Cremlino respinge le accuse

Nella giornata del 24 agosto medici dell’ospedale di Berlino, dove si trova ricoverato Navalny, hanno confermato l’avvelenamento dopo aver individuato tracce di inibitori della clorinesterasi.

Secondo le informazioni a disposizione, non si possono escludere effetti permanenti sul paziente. Il leader dell’opposizione russa è in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita.

Il portavoce di Angela Merkel ha fatto sapere che la Cancelliera pretende chiarimenti da Mosca, mentre il portavoce del Cremlino ha respinto le accuse, considerate come prive di fondamento.

Ancora nella giornata del 2 settembre, la Germania ha confermato l’ipotesi dell’avvelenamento parlando di prove che non lasciano dubbi sulla presenza di una sostanza tossica chimica del gruppo Novichok.

Il governo tedesco condanna questo attacco nel modo nel modo più severo. Il governo russo è chiamato a fare chiarezza con urgenza“, scrive il portavoce della Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Ancora nella giornata del 4 settembre Berlino ha ribadito come la Germania consideri definitive le prove dell’avvelenamento.

Scarica QUI il Decreto Agosto.