Reddito di cittadinanza, accordo vicino tra Regioni e Governo per i navigator

Le trattative sul reddito di cittadinanza tra Regioni e Governo continuano. L’intesa sui navigator sembra vicina.

ROMA – Svolta in arrivo per quanto riguarda il reddito di cittadinanza. Il nuovo incontro tra rappresentati del Governo e le Regioni ha fatto fare dei passi avanti sul ruolo dei Navigator, come conferma l’assessore al Lavoro della Lombardia, Melania Rizzoli: “Si sta andando verso un’idea di convenzione e di accordo con la maggioranza. C’è stato uno spirito collaborativo e di intesa su alcuni punti che a noi stavano a cuore. Il ministro è stato molto collaborativo e aperto alle nostre richieste“.

Soddisfazione da parte del presidente della Liguria, Giovanni Toti: “La riunione si è svola in modo costruttivo e sono state capite le nostre esigenze. Stiamo lavorando su un testo con varie ipotesi. Prendiamoci qualche ora per ragionarci ma sono più ottimista rispetto a prima. I temi sono il rispetto delle prerogative della Regione, la definizione di una fase transitoria, la costruzione delle convenzioni per gli ingressi dei Navigator“.

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza (fonte foto: https://www.facebook.com/Fanpage.it.Roma/?tn-str=k*F)

Reddito di cittadinanza, i tecnici della Camera chiedono dei chiarimenti

Mentre le trattative tra Governo e Regioni continuano, dai tecnici della Camera arriva un piccolo stop sul reddito di cittadinanza. “Con riferimento alle autorizzazioni – si legge in una nota riportata dal sito di Repubblica di spesa in favore di Anpal per la stipulazione di contratti di collaborazione e per la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato, pur considerando che dette autorizzazioni sono configurate come limiti massimi di spesa, si evidenzia che la relazione tecnica non fornisce dati utili alla verifica della stima dei fabbisogni di spesa a cui le medesime risorse sono destinate”.

Andrebbero quindi acquisiti dati – conclude il comunicato – ed elementi circa il numero dei destinatari, il loro costo unitario in relazione al profilo di inquadramento, tenuto conto degli automatismi diretti e indiretti, nonché riguardo agli altri elementi quali le correlazioni con lo stato giuridico ed economico di categorie o fasce di dipendenti pubblici“.

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ultimo aggiornamento: 11-03-2019

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