Neonato abbandonato davanti alla chiesa di San Giovanni Battista, a Bari. Le sue condizioni sono buone.

Bari, neonato abbandonato davanti alla chiesa di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco.

Neonato abbandonato davanti a una chiesa a Bari

Il parroco delle chiesa ha individuato il corpo del neonato posto nella culla termica che lo stesso religioso aveva fatto installare proprio per dare una possibilità ai genitori naturali che decidono di non tenere i propri figli. I genitori del piccolo hanno lasciato un biglietto: “Mamma e papà ti ameranno per sempre“.

Come riferito da il Messaggero, saranno avviate indagini per risalire alle generalità del neonato.

Si ipotizza che i genitori abbiano deciso di abbandonare il piccolo probabilmente per problemi economici. L’intenzione sarebbe stata quella di fare in modo che il bimbo venisse notato e soccorso

Per questo motivo la scelta dei genitori sarebbe ricaduta sulla chiesa di San Giovanni Battista. Si tratta di una realtà che con un progetto in collaborazione con il Policlinico di Bari fornisce in qualche modo la possibilità ai genitori di lasciare i propri figli in un posto sicuro, facendo scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.

In collaborazione con il reparto di Neonatologia del Policlinico di Bari abbiamo pensato alla culla termica anni fa. L’iniziativa è partita il 24 giugno del 2014. Oggi per la prima volta è stata usata. Vedere quella vita nella culla mi ha riempito il cuore di meraviglia e gioia“, racconta il parroco come riferito da la Repubblica.

Ambulanza
Ambulanza

Le condizioni del bambino

Immediato l’intervento dei soccorritori del 118 che hanno trasportato il piccolo all’ospedale Policlinico di Bari, dove il piccolo è ricoverato nel reparto di Neonatologia. Fortunatamente le condizioni del neonato sono buone e non destano preoccupazioni.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Bari cronaca evidenza Ultima Ora

ultimo aggiornamento: 19-07-2020


Papa Francesco all’Angelus: “Preoccupato per le tensioni tra Armenia e Azerbaigian” (VIDEO)

Morta Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI