Un neonato è stato trovato morto a soli 5 mesi di vita. Le indagini hanno recentemente portato ad una clamorosa accusa.
Dopo l’atrocità in famiglia segnalata qualche settimana fa, la cronaca italiana ha portato alla luce un altro caso di scomparsa infantile. Questa volta, riporta Today, un neonato è morto a soli 5 mesi di vita. Le indagini hanno portato ad un’accusa che ha dell’incredibile.
In seguito all’accusa in questione, sono emersi anche dei dettagli altrettanto agghiaccianti. La scomparsa notificata, sembrerebbe infatti nascondere un quadro familiare drammatico e perennemente incentrato sull’uso della violenza.

Neonato morto a 5 mesi: i dettagli
Il fatto in questione risale al 2024, ed è accaduto a Trieste. In una mattina di dicembre, una coppia di genitori ha infatti trovato il proprio figlio neonato immobile nella sua culla. Dopo vari tentativi di rianimazione vanificati, si sono resi conto di come fosse morto ormai da ore.
In seguito all’intervento delle autorità, è emerso come il decesso risalisse alla sera prima. Così, le stesse autorità sono tornate indietro con le ore per capire cosa sia potuto succedere. Inizialmente è stata ipotizzata una fatalità, ma l’autopsia svolta dal medico legale ha rilevato ben altro.
Infatti, sono emerse un’emorragia cerebrale e una lesione al nervo ottico. Di tutto ciò è finito sotto accusa il padre, il quale mettendo a letto suo figlio, sembrerebbe avergli fatto sbattere la testa in modo violento.
Il dramma in famiglia
Oltre all’accusa nei confronti del padre del neonato morto per omicidio, c’è dell’altro. L’uomo di 30 anni è infatti accusato anche di maltrattamenti nei confronti delle altre sue due figlie, le quali all’epoca dei fatti avevano rispettivamente pochi mesi e meno di due anni.
Secondo l’accusa, il padre sembrerebbe averle colpite ripetutamente con schiaffi al volto e ginocchiate. Al momento, l’uomo risulta “solamente” indagato delle accuse di cui sopra. Questo, in attesa che la Procura faccia ulteriore chiarezza.