Il Nevada è il primo Stato Usa ad inserire le nozze gay in Costituzione. Il divieto durava da 18 anni ed è stato abrogato con un referendum.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Il Nevada è il primo Stato Usa ad inserire le nozze gay in Costituzione. Il divieto era stato definitivo nel 2002 e dopo 18 anni un referendum, effettuato il 3 novembre 2020 insieme al voto per le presidenziali statunitense, ha portato alla svolta.

La norma è passata con il 62% e l’annuncio, come precisato da Fanpage, è arrivato dal segretario di Stato del Nevada: “Il referendum si è chiuso con il 62% degli elettori che si è espresso a favore e il 38% che ha invece votato contro l’emendamento. Con questo referendum è stata dunque abrogata la misura, approvata nel 2002, che definiva il matrimonio l’unione di un uomo e una donna“.

Soddisfatta la comunità Lgbtq

L’esito del referendum è stato commentato con soddisfazione dal presidente di Equality Nevada, Chris Davin: “E’ bello che abbiamo fatto decidere agli elettori, sono state le persone a fare questa scelta, non i giudici o i rappresentati eletti. Questa è democrazia diretta, è così che tutto dovrebbe essere“.

Una vittoria per la comunità Lgbtq dopo una lunga battaglia. E, in futuro, non sono escluse altre decisioni simili.

Casa Bianca
Casa Bianca

Il referendum

A decidere la svolta è stato un referendum. Il voto si è svolto il 3 novembre in concomitanza con le presidenziali. L’esempio del Nevada nelle prossime settimane potrebbe essere seguito anche da altri Stati, con molte comunità Lgbtq che si sono mosse per cercare di ottenere le firme e chiamare i cittadini alle urne.

Una battaglia intrapresa ormai da diversi anni. Le associazioni sono pronte a continuare il proprio percorso per far inserire nella Costituzione le nozze gay. Il primo Stato ad adottare questa misura è il Nevada, ma in futuro non è esclusa una decisione simile in altre zone.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2020


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