Neymar, cadono le accuse di stupro

Caso Neymar, la prima denuncia a carico del calciatore era per aggressione e non per stupro. Cadono le accuse a carico del campione brasiliano.

Cade il caso Neymar, accusato di stupro da una ragazza brasiliana che ha denunciato di essere stata aggredita in un albergo di Parigi, dove si era recata su invito proprio del calciatore. Secondo le autorità brasiliane non ci sono le prove per procedere nei confronti del campione brasiliano.

Neymar, cadono le accuse di stupro

Tira un sospiro di sollievo la stella del Psg. La polizia brasiliana ha infatti fatto sapere che non ci sono le prove per procedere con un’accusa a carico del campione.

Neymar
Neymar

La rivelazione da parte del primo studio legale che ha seguito la ragazza: la prima denuncia non era per stupro. Il rapporto sarebbe stato consenziente

Arriva dall’ufficio legale che inizialmente seguiva la ragazza il nuovo colpo di scena nella delicata e triste vicenda che vede coinvolto il campione brasiliano. La prima richiesta della giovane vittima era quella di sporgere una denuncia per aggressione e non per stupro. La donna, stando a quanto riferito dallo studio legale e riportato dall’Ansa, avrebbe rivelato che il rapporto tra i due si sarebbe consumato ma sarebbe stato consensuale.

Neymar accusato inizialmente dell’aggressione ai danni della giovane

La ragazza avrebbe dunque deciso di denunciare Neymar in quanto durante il rapporto sessuale lui sarebbe diventato violento trasformando l’atto in una vera e propria aggressione fisica. Aggressione che sarebbe testimoniata anche dal referto medico della giovane che parlerebbe di lividi e contusioni.

Il punto sul caso che vede coinvolto il campione brasiliano

A far precipitare la situazione, fanno sapere gli ex legali della donna, sarebbe stato l’atteggiamento di Neymar, che avrebbe deciso di minimizzare l’accaduto scatenando una reazione nella ragazza che ha deciso di abbandonare il vecchio team di legali rivolgendosi a nuovi avvocati e rendendo pubblica la vicenda.

Ora la giovane, dovesse essere confermata la versione del primo team di avvocati, rischierebbe una condanna per diffamazione, la stessa che lo stesso Neymar aveva paventato nel video condiviso sulla propria pagina Instagram.

ultimo aggiornamento: 30-07-2019

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