Nikola Kalinic, c’è da lavorare ma il gol arriva. E con il Chievo sono tre…

Nikola Kalinic alla conquista del Milan: l’attaccante croato sale a quota tre gol e risponde alle critiche.

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Sfida il mondo Vincenzo Montella quando decide di portare Nikola Kalinic al Milan, sfida il mondo e l’esonero quando lo preferisce ad André Silva e Cutrone anche in occasione della sfida contro il Chievo, una gara da non perdere ad ogni costo. Il croato a differenza della gara con il Genoa gioca meglio, è più inserito all’interno della manovra ma gioca pochi palloni. L’unico modo che hanno i compagni per raggiungerlo è quello di crossare o scodellare il pallone in area di rigore, dove il croato è maledettamente solo e fatica a farsi trovare libero. I palloni giocabili nel corso dei novanta minuti sono pochi davvero, qualcuno lo spreca lui in malo modo arrivando in ritardo all’appuntamento con il gol fissato dagli assist di Suso e Calabria. In molti anche in occasione di Chievo-Milan temevano di aver di fronte lo stesso Nikola Kalinic della Fiorentina, un giocatore bravo a far girare la squadra, meno a finalizzare, e invece…

Nikola Kalinic (credits: @acmilan.com)
Nikola Kalinic (credits: @acmilan.com)

Nikola Kalinic, Milan ci puoi contare

E invece contro il Chievo ha segnato anche Kalinic. Nikola è bravo a farsi trovare libero su assist di Suso, attacca bene l’area di rigore per vie centrali e batte Sorrentino con un esterno-collo destro di pregevole fattura. Tra infortuni, turnover e caos tattico, il croato sale a quota tre gol in campionato tornando a segnare dopo la doppietta al debutto. Ha bisogno di una squadra che lo cerchi in profondità che lo sostenga da vicino, che apra gli spazi con inserimenti sugli esterni, ha bisogno di affinare le sue doti da bomber ma c’è: Nikola Kalinic ha risposto presente. Non ha la media realizzativa di Carlos Bacca ma anche nelle sue serate no il contributo lo garantisce, non è Zlatan Ibrahimovic, ma quella è storia…