Nissena, lettera minatoria al capo della Squadra Mobile

Nissena, lettera con un proiettile inviata al capo della Squadra Mobile che indaga sull’ex presidente di Confindustria Sicilia.

NISSENA – Secondo caso di messaggio minatorio a Missena. Dopo le minacce al procuratore Amedeo Bertone, una busta con un proiettile è stata spedita a Marzia Giustolisi, capo della Squadra Mobile.

Nissena, proiettile e lettera minatoria al capo della Squadra Mobile

Al capo della Squadra Mobile è stata recapitata una busta con un proiettile e una lettera con minacce personali. Solo dieci giorni fa lo stesso tipo di minaccia era stata inviata al procuratore Bertone. Ai due casi si aggiunge quello di Claudio Fava, presidente regionale dell’Antimafia anche lui raggiunto da una busta con un proiettile

M5s: preoccupante escalation di episodi intimidatori che tendono a minare la serenità di forze dell’ordine e inquirenti

Un messaggio di solidarietà è stato inviato dai deputati del Movimento Cinque Stelle che hanno posto l’attenzione sul crescente numero di caso di atti intimidatori nei confronti degli inquirenti e dei procuratori. “In queste settimane si registra una preoccupante escalation di episodi intimidatori che tendono a minare la serenità di forze dell’ordine e inquirenti“.

Polizia
fonte foto https://www.facebook.com/QuesturaMI/

Le indagini condotte dalle forze dell’ordine a Nissena: dall’ex presidente di Confindustria Sicilia a Falcone e Borsellino

Gli inquirenti al lavoro a Nissena indagano su casi delicati di Mafia come ad esempio le uccisioni di Falcone e Borsellino, due icone della lotta alla criminalità organizzata.

Marzia Giustolisi indaga insieme con la Procura sul caso che vede coinvolto l’ex presidente di Confindustria Sicilia, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

ultimo aggiornamento: 23-10-2018

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