No Tav all’attacco del M5s: “In che mani ci siamo messi”

Il portavoce del movimento No Tav, Alberto Perino, non si fida più del M5s.

Dopo aver sostenuto la candidatura del Movimento 5 stelle, il movimento No Tav adesso va all’attacco del partito pentastellato. Lo storico portavoce di coloro che si scagliano contro la linea Torino-Lione, Alberto Perino, ha affermato, come riportato da Repubblica: “I Sì Tav e Telt fanno i fatti, vanno avanti e lanciano gli appalti. I Cinque stelle continuano a fare sterili proclami invece di fare atti amministrativi. E pensare che di cartucce da sparare ne avrebbero tantissime per bloccare gli ingranaggi della grande opera. Basta volerlo fare. Ma per non disturbare il manovratore, Telt e Lega, queste cose non vengono fatte da chi è stato mandato a Roma per bloccare la Tav“.

No Tav, adesso è rottura con il M5s

Un’accusa arrivata a poche ore dalle dichiarazioni del ministro Toninelli sul via libera del Cipe alle modifiche della delibera 30 sulla Torino-Lione: “Il testo è stato messo a punto dal governo precedente, nonostante la batosta elettorale appena presa che lo obbligava ad agire solo per gli affari correnti. Ma state tranquilli, non è nulla che possa influire in modo decisivo sull’analisi costi-benefici che finalmente stiamo conducendo in maniera seria e obiettiva. Teniamo gli occhi aperti sul cantiere e, come detto, considereremo quale atto ostile ogni decisione che faccia avanzare la Tav senza una scelta politica del governo“.

Ma Perino non ci sta: “I nostri tecnici hanno suggerito molti modi, ma loro niente. Attendono i risultati dell’analisi costi-benefici. Poi quando questa sarà conclusa vedranno cosa fare, se saranno ancora al governo e se esisteranno ancora. In che mani ci siamo messi“.

M5s, Frediani: “L’opposizione alla Tav è una nostra bandiera

A cercare di placare gli animi sono gli esponenti del Movimento 5 stelle della Val di Susa. Tra questi la consigliere regionale Francesca Frediani, che ha affermato: “Siamo la prima forza politica del Paese, finalmente al governo. Ma l’opposizione alla Tav è una nostra bandiera. La Val di Susa ha dimostrato di avere fiducia in noi e la responsabilità di questa fiducia è grande, soprattutto per i portavoce legati a questo territorio. Dal nostro ministro ci si aspetta un gesto formale forte e deciso“. Per ora tale gesto è però ancora lontano dal concretizzarsi.

Danilo Toninelli
fonte foto https://www.facebook.com/danilotoninelli.m5s/

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ultimo aggiornamento: 13-08-2018

Mauro Abbate

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