Gli arbitri e gli errori in Serie A: cosa ha detto Orsato sugli interventi dei fischietti e il nuovo protocollo per migliorare il calcio italiano.
“Non esiste un protocollo Orsato”. Daniele Orsato, designatore della Can, chiarisce la linea che intende seguire nel corso di un incontro formativo con i media al centro Var di Lissone. L’obiettivo, spiega, è uniformarsi anche alle richieste di giocatori e squadre, che considera abbastanza soddisfatti. Ecco nel dettaglio il suo piano e gli obiettivi per la Serie A 2026-2027.

Orsato e la linea degli arbitri in Serie A
“Io fino al 30 maggio andrò avanti su questa linea, d’accordo con il direttore tecnico”, afferma Orsato, sottolineando che non è mai stata presa in considerazione l’idea di rinunciare al Var o di non fischiare i falli. Il problema, secondo il designatore, è che si era arrivati a un punto “che non era più calcio”.
Orsato precisa anche il proprio rapporto con la tecnologia: “Io non odiavo il Var, in realtà avevo Irrati che è il migliore al mondo”. La sua richiesta riguarda soprattutto i giovani arbitri, verso i quali chiede “comprensione”. Gli errori, ammette, ci sono, ma il lavoro prosegue per ridurli: “Stiamo cercando di migliorare per farne di meno. Stiamo cercando anche noi di tararci”.
La linea, dunque, non sarà modificata di settimana in settimana. “La mia non è presunzione, ma non posso destabilizzare i miei ragazzi cambiando linea settimana dopo settimana. Si va avanti su questa linea”, conclude Orsato.
Gli errori e lo sguardo al futuro
Il designatore riconosce che sul fronte degli errori “siamo indietro” e che “si poteva fare meglio”, ma rivendica anche l’impegno degli arbitri. A dargli maggiore soddisfazione sono “gli occhi dei miei ragazzi, le loro facce”. insieme alla determinazione con cui scendono in campo per cercare di sbagliare il meno possibile. “Corrono come matti e mi riempie di orgoglio”, racconta.
Sul Var il principio resta quindi quello indicato da Orsato: “La linea è quella che vuole il calcio: i falli vanno fischiati, il Var deve intervenire sul chiaro ed evidente errore”. Il designatore sottolinea infine la risposta dei calciatori e l’impegno degli arbitri, prima di concludere: “Stiamo assistendo a partite fantastiche”.