Normativa PIR, ecco tutto quello che c’è da sapere: cosa sono, come funzionano e perché stanno avendo questo grande successo

Prima di capire perché stanno avendo questo grande successo, cerchiamo di fare chiarezza e capire cosa sono i PIR.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Cosa sono i PIR?

I PIR o piani individuali di risparmi sono una delle novità introdotte con la legge di bilancio. Si tratta di una forma di investimenti a medio termine gestiti da società di gestioni del risparmio e non. Questi piani di investimento, infatti, possono avere anche una semplice natura assicurativa e sono riservati alle persone fisiche. Importante: si tratta di piani di investimento non fruibili da aziende e persone giuridiche. Ma quali sono le condizioni dei PIR? In primis si tratta di un investimento della durata di almeno 5 anni e non può superare i 30 mila euro di spesa. Un singolo investitore può investire sino ad un massimo di 150mila euro di investimento in PIR avendo in cambio l’abbattimento totale del carico fiscale.

La normativa

Nonostante il successo riscontrato, i PIR hanno destato non poche perplessità per via di una normativa poco chiara. Proprio per questo motivo si è ricorsi ad un decreto legge di modifica in modo da renderla più accessibile a tutti. Il primo errore era la presenza di un refuso all’interno del testo che non aiutava alla comprensione circa la non imponibilità dei redditi derivanti dagli investimenti in PIR. Per rientrare nelle non imponibilità è importante che le somme di investimento siano destinate per il 70% in strumenti finanziari emessi da imprese che operino in settore differente da quello immobiliare. Non solo è importante che le emittenti abbiano il domicilio fiscale in Italia o in stati membri dell’UE. Inoltre è importante che il 30% del 70% degli investimenti sia di titoli societari non presenti nella borsa italiana. Per reinvestire le somme è necessario attendere almeno 90 giorni.certificato_unicasim

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 01-06-2017


web tax 2017: quali sono le aziende coinvolte?

Tassi sui prestiti andamento 2017