Manovra, scendono in campo i sindacati

La nota dei sindacati in vista della prossima manovra: “E’ il momento della serietà, del pieno rispetto dei principi della Carta Costituzionale”.

ROMA – La nota dei sindacati in vista della prossima manovra. In un comunicato congiunto CISL, UIL e CGIL sono scesi in campo per cercare di indicare la strada da percorrere al Governo: “E’ il momento della serietà – si legge nella nota riportata da Quifinanza.ite del pieno rispetto dei principi indicati dalla nostra Carta Costituzionale. Bisogna porre al centro gli interessi generali del Paese e non quelli di breve respiro. Per questo in tempi utili bisogna assicurare un’indispensabile forma di governo e un chiaro indirizzo economico e sociale“.

I problemi secondo i sindacati

Nella nota i sindacati si soffermano anche sui temi caldi che devono essere affrontati nei prossimi giorni: “Bisogna trovare una soluzione alle innumerevoli vertenze aperte al MISE che riguardano centinaia di migliaia di posti di lavoro. Ma anche al futuro e la qualità del nostro sistema industriale e produttivo, i problemi della pubblica amministrazione, il divario da Nord e Sud, la paralisi dei cantieri pubblici per le necessarie infrastrutture materiali da Nord a Sud“.

Manifestazione pensionati
fonte foto https://twitter.com/cgilnazionale

I sindacati indicano la strada

I sindacati nel comunicato indicano la strada da seguire: “L’unica via perseguibile – si precisa – è definire un piano straordinario di investimenti pubblici, una riforma fiscale fondata sul principio di progressività che riduca le tasse al lavoro dipendente e ai pensionati, il rinnovo dei contratti pubblici e privati“.

Bisogna – conclude la nota – fare una nuova politica industriale che indirizzi i processi di innovazione, di crescita dimensionale delle imprese, garantisca il diritto permanente alla formazione e mette al centro la salute e la sicurezza sul lavoro. Serve anche una vera riforma delle pensioni che dia un futuro ai giovani, risponda ai bisogni delle donne e riconosca i lavori più disagiati“.

fonte foto copertina https://twitter.com/cgilnazionale

ultimo aggiornamento: 20-08-2019

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