La notte della Luna Blu, ecco perché si chiama così

La notte della Luna Blu, ecco perché si chiama così

La notte della Luna Blu è arrivata. Il satellite sarà in compagnia di Giove e Saturno.

ROMA – La notte della Luna Blu è arrivata. Dalle 20:30 di domenica 22 agosto in cielo andrà in scena uno spettacolo che non si vede tutti i giorni. Il nostro satellite non cambia colore, ma sarà possibile ammirarlo insieme a Giove e Saturno, che si trovano nel massimo periodo di visibilità.

Un evento che solitamente si ripete ogni due anni e mezzo e il prossimo è in programma nel 2024. Per quanto riguarda l’Italia, si tratta della terza luna piena di questa estate 2021. E la quarta dovrebbe essere prevista proprio in chiusura del periodo estivo: il 21 settembre.

Perché si chiama Luna Blu?

Il nome Luna Blu è stata data dagli anglosassoni per spiegare una luna extra. “In media – ha spiegato l’astrofisico Gianluca Masi all’Ansaabbiamo una Luna piena al mese, in quanto il nostro satellite impiega 29,5 giorni, ossia poco meno di un mese per completare il suo ciclo. Per quest motivo accade che, di tanto in tanto, abbiamo 13 volte la Luna piena in un anno“.

E questi eventi extra prendono il nome di Luna Blu. In particolare, la denominazione è stata data alla seconda luna piena nello stesso mese.

Luna

Volpini (Uai): “La Luna del 22 agosto permette di riconoscere Giove e Saturno”

In questa notte magica ci sarà la possibilità di vedere anche i due pianeti come Giove e Saturno. “La Luna del 22 agosto – ha spiegato Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiani – consentirà ai meno esperti di riconoscere i due pianeti giganti, che nelle ore centrali della notte culmineranno a sud: a pochi giorni dalla loro opposizione, appaiono più grandi e luminosi del solito“.

Quindi testa all’insù in questa notte per ammirare uno spettacolo magico, che sarà nuovamente visibile solamente nel 2024. E sono diversi gli eventi organizzati in Italia per consentire a tutti di poter guardare la Luna Blu.