Dalla Flat Tax alle zero tasse: le novità del Fisco per il 2019

Il 2019 porta moltissime novità dal Fisco. Andiamo a vedere nel dettaglio le ultime misure decise dal Governo con l’approvazione della manovra.

ROMA – Il 2019 è entrato ormai da poco più di 24 ore e il Fisco si prepara ad affrontare le novità previste dalla manovra, approvata dal Governo proprio al fotofinish. Tante le misure innovative inserite dalla maggioranza giallo-verde per il nuovo anno. Naturalmente le più importanti sono quelle dello sconto sulle auto-elettriche, la fattura elettronica, la Flat Tax, lo stop dell’aumento dell’IVA, la Web Tax, la rottamazione ter, la tassa di sbarco a Venezia e l’eliminazione delle cartelle sotto i mille euro.

Senato
Roma 05/06/2018 – Senato della Repubblica voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
nella foto: Presidenza del Consiglio

Le novità del Fisco 2019: dal bonus casa energia allo sconto Imu sui capannoni

Al fianco delle misure più importanti troviamo anche quelle che sono state meno sponsorizzate dal Governo. Si parte dalla diminuzione minima dell’accisa per la birra che passa da 3 a 2.99 euro ad ettolitro.Confermati per un anno per quanto riguarda la casa e l’energia l’ecobonus e il sisma bonus. Per tutti i proprietari dei capannoni arriva una buona notizia: lo sconto per l’Imu aumenta del 40%.

Notizie positive anche per chi commette qualche errore formale sulle tasse. Gli sbagli sono sanabili pagando 200 euro in più. L’ecobonus per le auto è stato messo anche per i motorini ibridi con uno sconto di 3.000 euro per l’acquisto. Un contributo che può arrivare al 30% per chi rottama una moto di cilindrata inferiore o superiore a 50 cavalli.

Per quanto riguarda i trasferimenti oltre i 10 euro fuori all’Unione Europea la tassa sale a 1,5%. Scende dal 24 al 15% l’Ires per chi reinveste gli utili della propria azienda in beni strumentali o assunzioni. Viene regolamentato anche la raccolta di tartufi o funghi. Il Governo ha introdotto un’imposta di 100 euro sui redditi che possono derivate dalla vendita occasionale di questi prodotti, con il limite fissato a 7.000 euro. Al di sopra di questa cifra bisogna parlare di un vero e proprio lavoro.

ultimo aggiornamento: 02-01-2019

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