Il Pe si oppone all’inclusione del nucleare e del gas come attività sostenibili.

A luglio ci sarà la plenaria e la maggioranza farà cadere la proposta della Commissione. Arriva il primo no del Parlamento europeo all’inclusione di nucleare e gas nell’elenco delle attività economiche sostenibili. Le commissioni Ambiente ed Economia dell’Europarlamento in seduta congiunta si sono opposte a questa proposta della Commissione.

Arriva quindi il rigetto della norma con 76 voti favorevoli alla mozione e 62 contrari. Dalla Commissione Ue ribadiscono che “La neutralità climatica è ancora il nostro obiettivo e anzi obbligo” e “ci impegniamo a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per iniziare ad allontanarci dalle fonti di energia ad alta intensità di carbonio.” La dichiarazione arriva dopo il voto contrario del Parlamento europeo all’inclusione di gas e nucleare.

La Commissione Ue dichiara di aver preso atto delle votazioni delle commissioni ambiente del Parlamento ma ribadisce che ancora non è un voto definitivo e attende la fase successiva del voto. Il Parlamento europeo si è opposto alla tassonomia verde, ovvero la classificazione per legge comunitaria di che cosa è un investimento ‘Green’ e cosa non lo è. La commissione Envi e la commissione Econ, hanno deciso di opporsi a questa tassonomia verde della Commissione.

parlamento europeo
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Votazione non facile sulla tassonomia verde

Il motivo è che al Parlamento non ritengono che standard tecnici proposti dalla Commissione rispettino i criteri fissati nel regolamento sulla tassonomia. Anche se gli eurodeputati riconoscono il ruolo che nucleare e gas potranno giocare nella transizione ad un’economia sostenibile. Inoltre, impongono una valutazione di impatto e una consultazione pubblica dato la sua rilevanza economica, ambientale e sociale.

La vicepresidente del gruppo S&D al Parlamento, Simona Bonafé del Pd ha dichiarato che “gas e nucleare potrebbero essere ancora necessari per soddisfare i bisogni energetici e utili nella transizione verso un’Ue climaticamente neutrale. Ma di sicuro non sono né verdi né sostenibili. Quindi, non abbiamo avuto altra scelta se non votare contro la decisione di classificarli come in linea con la tassonomia.”

La votazione non sarà facile anche perché c’è il peso dei macroniani che non voteranno contro il nucleare fondamentale per il sostentamento energetico francese. Dall’altra parte del S&P i Conservatori e Riformisti pensano all’utilità del nucleare.

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ultimo aggiornamento: 15-06-2022


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