Nuoro, è libero l’ex primula rossa del banditismo sardo Graziano Mesina: “Finalmente respiro l’aria del mio paese”.

NUORO – Graziano Mesina è libero per la decorrenza dei termini. La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Cagliari a sei anni dall’arresto con l’accusa di essere a capo dell’organizzazione criminale sarda. Una sentenza che va contro la condanna a 30 anni del 2018 che aveva costretto l’ex primula rossa del banditismo locale a trascorrere il periodo nel carcere di Nuoro.

Ora la decisione a sorpresa che lo fa tornare libero. Le motivazioni saranno depositate nelle prossime ore e così si capirà meglio i motivi di un provvedimento che è destinato a discutere. L’uomo è tornato nel suo paese natale ed ora si potrà godere la libertà limitata. Infatti per lui è stato disposto l’obbligo di firma giornaliero e il coprifuoco entro le 22.

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Nuoro, liberato Graziano Mesina: “Non me lo aspettavo”

Graziano Mesina è uscito dal carcere e si è fermato a parlare con i giornalisti presenti, tra cui l’ANSA: “E’ tutto cambiato in sei anni. Stavo andando alla vecchia caserma, anche quella è nuova. Finalmente respiro l’aria del mio paese. Sono felicissimo, non me lo aspettavo“.

Ma la sua libertà potrebbe durare poco. Dopo le pubblicazioni delle motivazioni la Procura potrebbe presentare ricorso per riportare l’uomo in carcere.

Nuoro, liberato Graziano Mesina

La liberazione di Graziano Mesina potrebbe creare diverse polemiche nei prossimi giorni. Il vicepremier Salvini ha intrapreso, sin dai primi giorni al governo, una lotta contro queste personalità e nelle prossime ore dovrebbe avanzare una richiesta ai giudici per capire meglio i motivi di questa scarcerazione.

Una sentenza che è destinata a creare diverse critiche con Mesina che è ritornato libero in attesa naturalmente del ricorso che potrebbe essere presentato nelle prossime settimane. Curiosità per la pubblicazione delle motivazioni che dovrebbero spiegare il perché del provvedimento.


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