Nuoro, suicida l’artigiano ricattato per foto hard

Si è tolto la vita un artigiano di 50 anni di Nuoro vittima di un ricatto di foto hard. L’uomo si è suicidato in ospedale.

NUORO – Si è tolto la vita perché non sopportava più il peso del ricatto delle foto hard. E’ questa la motivazione che gli inquirenti danno al suicidio del 50enne di Nuoro che ha deciso di uccidersi nell’ospedale cittadino dove era ricoverato nel reparto di Psichiatria.

La vicenda è stata raccontata dalla Nuova Sardegna che precisa come l’uomo si è tolto la vita dopo diversi mesi di sofferenza. Una notte è entrato dentro il bagno del nosocomio e si è legato un lenzuolo al collo. I medici sono riusciti ad arrivare in tempo ma le condizioni sono sembrate sin da subito molto gravi. L’artigiano è morto due giorni dopo.

Ambulanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/ItalianRedCross

Nuoro, 50enne si suicida in ospedale: aperta un’indagine interna. La Procura a caccia dei ricattatori

Il quotidiano locale racconta il ricatto che l’uomo aveva subito da parte di alcune persone ancora non identificate. A maggio l’uomo sui social aveva chiesto scusa per alcune foto hard prese da una videochiamata che potevano arrivare agli amici.

Il 50enne aveva sempre rassicurato tutti sulla sua intenzione di continuare questa battaglia ma alla fine il peso si è rivelato troppo grosso da sopportare e per questo si è tolto la vita. La Procura di Nuoro ha aperto un’indagine per valutare i possibili reati di tentata estorsione e di istigazione al suicidio.

Ma contemporaneamente è stata aperta anche un’inchiesta interna dal nosocomio di Nuoro. Toccherà ai medici riferire cosa realmente sia successo in quel reparto visto che si tratta di un paziente non semplice da gestire. Una vicenda che ha sconvolto l’intera città di Nuoro visto che l’artigiano era molto conosciuto in città. Un caso che presto potrebbe avere delle importanti novità.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ItalianRedCross

ultimo aggiornamento: 23-06-2019

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