Formula 1, ecco la nuova Red Bull: livrea bicolore e modifiche all’aerodinamica

Come le altre monoposto già svelate, anche alla nuova Red Bull F1 è stato aggiunto l’Halo, il cupolino protettivo imposto per migliorare la sicurezza dei piloti.

Il 19 febbraio 2018, come già annunciato in precedenza, la Red Bull Racing ha presentato la monoposto che parteciperà al prossimo mondiale di Formula 1. La Red Bull RB14, che verrà guidata da Max Verstappen e Daniel Ricciardo, è stata presentata a Silverstone.

Sul circuito inglese, il pilota australiano ha effettuato alcuni giri di prova, non certo finalizzati a testare realmente la nuova vettura ma piuttosto per realizzare un breve filmato di presentazione destinato ai tifosi prima dell’inizio delle prove. Le scuderie possono organizzare questo genere di iniziative promozionali due volte l’anno, a patto che l’auto non giri a più di 100 km/h e monti speciali gomme sviluppate dalla Pirelli.

La nuova livrea Red Bull in ‘Edizione limitata’

La nuova monoposto Red Bull è stata presentata con una particolare livrea bicolore, un’edizione limitata realizzata in blu scuro e blu elettrico. La scuderia austriaca, come si legge nella nota stampa relativa alla presentazione, svelerà la colorazione da gara solo la prossima settimana, durante i test in programma a Barcellona. “Le nuove forme sotto la vernice” – si legge – “sono destinate a rimanere“.

Nuova Red Bull F1
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Le novità della RB14: Halo e aerodinamica

La Red Bull punta con decisione ad essere competitiva nel mondiale F1 2018 cercando di scardinare il duopolio Ferrari – Mercedes, dopo il terzo posto ottenuto la passata stagione. Dal momento che il regolamento è rimasto sostanzialmente invariato, il lavoro dei tecnici non è stato particolarmente ampio. Le poche modifiche apportate alla monoposto del 2017 sono state imposte dall’obbligo di equipaggiare la vettura con l’Halo, che va ad influenzare l’intero assetto aerodinamico di una vettura a forte carico anteriore. La sfida principale, si legge sul sito ufficiale Red Bull, è stato costruire uno chassis forte abbastanza da supportarlo e superare i crash test.

Sul retrotreno, in virtù di nuove disposizione tecniche, è sparita la ‘pinna di squalo’. Per quanto riguarda l’anteriore, spicca il musetto, plasmato per convogliare i flussi d’aria nelle pance laterali.

Nuova strategia: presentazione nuova Red Bull anticipata

Come si legge nel prosieguo della nota stampa, era consuetudine della Red Bull svelare la proprio monoposto il più tardi possibile, “aggressivamente tardi”. Questo atteggiamento ero volto a concedere al comparto design una maggiore quantità di tempo prima di ‘fissare’ il design definitivo e iniziare la produzione dell’auto.

La stessa scuderia sottolinea come non fosse “insolito avere l’auto pronta, presentata e spedita in Spagna per i test nello stesso giorno. C’era un buon motivo, e non lo avremmo fatto se non fosse stato così. Quest’anno non c’era. Meglio affrontare e risolvere adesso eventuali problemi, con la monoposto in pista non lontana dalla fabbrica piuttosto che sprecare uno dei preziosissimi otto giorni di prove extra a disposizione”. 

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ultimo aggiornamento: 20-02-2018

Redazione Napoli

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