Amatrice, nuova scossa di terremoto nella notte: magnitudo 4,2. Nessun ferito

Alle 4.13 la terra ha tremato nuovamente a pochi chilometri da Amatrice. Il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione. Fortunatamente, non si registrano danni a persone e cose.

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AMATRICE (RI) – Torna la paura tra le popolazioni del Centro Italia. Nel cuore della notte, alle 4.13, la terra ha tremato nella zona di Amatrice, epicentro del devastante terremoto del 24 agosto scorso che provocò 299 morti. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato l’epicentro del sisma a 3 km da Campotosto (Aquila), a 8 da Amatrice e a 12 da Crognaleto (Teramo). L’ipocentro è stato localizzato a 14 km di profondità. La magnitudo è stata di 4,2 della Scala Richter. Il terremoto è stato chiaramente avvertito dalla popolazione che si è risvegliata con tanta paura. Fortunatamente, dalle prime segnalazioni, non risultano danni a persone e cose. Dopo la scossa principale, se ne sono succedute altre tre con magnitudo compreso tra 2,4 e 2,0. Poche settimane fa, il 30 giugno per l’esattezza, si è verificato un altro terremoto significativo nell’area, con magnitudo di 3,9.

La devastazione di agosto e ottobre

Come detto, questi territori sono stati sconvolti tra il 24 agosto e il 30 ottobre del 2016. La prima scossa di terremoto, sempre di notte, ebbe una magnitudo di 6,0 e causò la morte di 299 persone, per la maggior parte nei comuni di Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Poi, iniziò un vero e proprio sciame sismico fino a una nuova e più violenta scossa registrata la mattina del 30 ottobre a Norcia, in provincia di Perugia, con magnitudo di 6,5 (il terremoto più forte in Italia da quello dell’Irpinia del 23 novembre 1980, ndr). In sostanza, dallo scorso agosto, si sono aperte più faglie nella zona che passa tra l’alta Valle del Tronto, i Monti Sibillini, i Monti dell’Alto Aterno e i Monti della Laga. Nel cuore della Penisola e degli Appennini, coinvolgendo il Lazio, l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo.