Nuovo atto di precetto, tutto quello che c’è da sapere: cos’è, come funziona, caratteristiche e cosa è cambiato rispetto al passato…

Nuovo atto di precetto: dal 21 agosto 2015 sono diverse le novità inserite dal codice di procedura civile. Scopriamole insieme…

Atto di precetto

L’atto di precetto è un’intimidazione che il creditore invia al debitore invitandolo ad adempiere l’obbligo precedentemente siglato. Si tratta di un invito con scadenza fissata entro un termine di 10 giorni fatta eccezione in caso di autorizzazione da parte del presidente del tribunale che può richiedere esecuzione immediata in caso di pericolo di ritardo. In caso di mancato adempimento da parte del debitore si procederà ad esecuzione forzata. Il precetto per essere valido deve contenere:

  • indicazione delle parti;
  • la data notifica del titolo esecutivo e in alcuni casi, dove richiesto, la trascrizione completa del titolo esecutivo.

L’atto per avere valenza legale dovrà essere notificato al soggetto interessato tramite ufficiale giudiziario.

Nuovo atto di precetto

Nuovo atto di precetto, cosa è cambiato rispetto al passato? Dal 21 agosto 2015 il codice di procedura civile ha introdotto alcune novità. Una tra tutte il nuovo atto di precetto deve contenere l’avvertimento verso il debitore chiamato ad adempiere all’obbligo siglato con il creditore ricorrendo all’ausilio di un professionista che si impegnerà a trovare una soluzione. Si potrà ricorrere a due possibili soluzioni: un accordo di composizione della crisi oppure ad un piano specifico di pagamento tra il debitore e il creditore in modo da adempiere all’obbligo. Inoltre l’atto dovrà contenere una dichiarazione specifica circa l’indirizzo di residenza o di domicilio del soggetto facendo riferimento alla sede comune del giudice competente all’esecuzione. In caso di assenza è possibile richiedere di presentarsi dinanzi al giudice competente del luogo in cui è stato notificato l’atto. Il precetto per avere valenza deve essere sottoscritto e notificato alla parte personalmente.

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ultimo aggiornamento: 24-03-2017


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