Covid, in arrivo il nuovo decreto sulle riaperture. Coprifuoco, spostamenti, viaggi: cosa potrebbe cambiare a partire dal 17 maggio.

È iniziata la settimana decisiva per quanto riguarda le riaperture di metà maggio, che saranno calendarizzate con un nuovo decreto che dovrebbe essere approvato e presentato entro la fine della settimana. Il premier Mario Draghi convocherà la cabina di regia e poi si confronterà con il governo e le regioni per mettere a punto e calendarizzare le nuove riaperture. Non solo. Il governo si confronterà anche sul tema spinoso del coprifuoco, che dovrebbe essere posticipato prima della cancellazione della misura che dovrebbe avvenire, realisticamente, a giugno.

La cabina di regia

Come anticipato, quella appena iniziata è una settimana decisiva per quanto riguarda le prossime riaperture. Nella cabina di regia saranno analizzati gli ultimi dati epidemiologici. Nel caso in cui fosse confermato l’andamento positivo, con un calo dei casi e una nuova diminuzione dell’incidenza, allora si potrebbe procedere con un provvedimento coraggioso e con un deciso allentamento delle misure restrittive.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Il nuovo decreto sulle riaperture

Dopo la cabina di regia e il confronto con le regioni e il governo, il Presidente del Consiglio firmerà un nuovo provvedimento con il quale stabilirà le nuove riaperture e le nuove regole. Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore dalla giornata del 17 maggio, quando entreranno in vigore anche le nuove ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza per quanto riguarda i nuovi colori delle Regioni.

Mario Draghi
Mario Draghi

Cosa cambia dal 17 maggio

Come di consueto, in vista del nuovo decreto si scontrano le due anime del governo, quella rigorista e quella aperturista. Il ministro della Salute Roberto Speranza predica prudenza ricordando che il Covid non è sconfitto. Il leader della Lega Matteo Salvini chiede coraggio e chiede ad esempio la cancellazione del coprifuoco, oltre che la riapertura di tutti i locali. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione del suo ultimo intervento ai microfoni dei giornalisti ha fatto sapere che l’intenzione è quella di riaprire ma con intelligenza e prudenza. Indice del fatto che non tutti i paletti saranno rimossi a partire dal 17 maggio.

Il coprifuoco

Il tema centrale resta quello del coprifuoco. Sicuramente la misura sarà rivista. Resta da capire se il divieto di circolazione sarà posticipato o direttamente cancellato. Probabilmente si procederà con uno slittamento alle 23.00 o a mezzanotte per poi procedere con la cancellazione della misura a inizio giugno.

Certificazione verde e quarantena: via libera agli spostamenti

Dalla seconda metà di maggio riparte il turismo sia a livello nazionale che internazionale. Entra in vigore la certificazione verde (o green pass), quindi sarà possibile spostarsi tra le Regioni a prescindere dal coloro anche per motivi di turismo. Basterà essere muniti del green pass.

Per quanto riguarda il turismo internazionale la svolta arriva dal 15 maggio. Da quella data infatti cade l’obbligo di quarantena per i cittadini europei che arrivano nel nostro Paese.

Lo sport

Il 15 maggio riaprono le piscine all’aperto mentre il 1 giugno riaprono le palestre. Il governo dovrà esprimersi però anche sulle piscine al chiuso. Al momento manca una data per la ripresa di queste attività.

Palestra
Palestra

Centri commerciali e matrimoni

Due grandi punti interrogativi riguardano i centri commerciali e i matrimoni, due settori rimasti ai margini del decreto Riaperture.

Per quanto riguarda i centri commerciali, il nodo da sciogliere è quello delle riaperture nel fine settimana. Il tema sarà affrontato in cabina di Regia e secondo le ipotesi che circolano, numeri permettendo, il via libera potrebbe scattare già dal 22 maggio, ovviamente in zona Gialla.

Per quanto riguarda i matrimoni invece il nodo è legato ai ricevimenti. Ad oggi è possibile sposarsi in Chiesa ma non è possibile organizzare un evento, una festa privata. Per questo settore le date ipotizzate per la ripresa sono due: 14 giugno (o comunque metà giugno) o inizio luglio, con la ripresa delle fiere e dei convegni.

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ultimo aggiornamento: 10-05-2021


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