Quante sono le officine in Italia? Una risposta precisa proviene dall’Osservatorio Autopromotec, il quale propone un quadro molto nitido a livello nazionale presentando anche le differenze tra regione e regione.

Anzitutto, è utile chiarire un aspetto: che cosa si intende per “officina”? La categoria delle officine include aziende con specializzazioni differenti, dunque meccanici, carrozzieri, elettrauto, senza trascurare le officine gestite direttamente dai concessionari.

Cosa è necessario per avviare e gestire un’officina?

Aziende come queste richiedono anzitutto un personale altamente specializzato: formare un meccanico, un elettrauto o figure analoghe richiede infatti una solida conoscenza teorica, nonché uno know-how costruito in anni di esperienza.

Avviare un’officina richiede anche delle valide dotazioni tecniche: i locali devono essere attrezzati con arredi specifici, si pensi ad esempio ai classici carrelli portautensili proposti da aziende specializzate quali www.famispa.com, senza trascurare i tantissimi strumenti destinati ad essere utilizzati nella quotidianità operativa.

Anche le tecnologie hanno un ruolo non indifferente in questi contesti aziendali, anzi stanno vedendo crescere in maniera costante la loro importanza anche grazie all’introduzione di nuove opportunità molto utili per ottimizzare i processi.

officina auto
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Le auto, d’altronde, sono sempre più “digitali”: i numerosi sistemi di sicurezza di cui possono disporre comportano che le officine debbano continuamente rinnovare le proprie attrezzature per essere all’altezza.

In Italia, 83.000 officine e 39 milioni di vetture circolanti

Osservatorio Autopromotec, struttura di ricerca di Autopromotec, ha eseguito un’indagine a livello nazionale evidenziando che, in Italia, è presente in media un’officina ogni 469 auto.

Il dato in questione è stato presentato nell’edizione 2019 del libro “L’autoriparazione e i suoi protagonisti” e fa riferimento all’anno 2018; con ogni probabilità, dunque, nei mesi a venire si conoscerà anche il dato aggiornato al 2019.

Sicuramente questa statistica evidenzia una presenza piuttosto massiccia di aziende del settore sul territorio italiano: nello specifico sono state complessivamente censite 83.000 officine autorizzate su un totale di circa 39 milioni di vetture circolanti.

Rapporto officine/auto circolanti: Basilicata al primo posto, all’ultimo la Valle d’Aosta

Esistono delle differenze piuttosto marcate tra regione e regione: a livello assoluto, la regione con il maggior numero di officine è la Lombardia, con una cifra che supera le 11.000 unità, tuttavia è molto più interessante considerare il dato che rapporta il numero di queste aziende con quello delle auto circolanti.

In tale ottica, la regione con la maggiore “densità” di aziende di questo tipo risulta essere la Basilicata, dove vi sono 337 autofficine, il “podio” si completa con la Calabria, un’autofficina ogni 368 vetture circolanti, e con il Molise, in cui si registra una statistica analoga.

Osservando le regioni in cui la presenza di autofficine è inferiore, invece, troviamo anzitutto la Valle d’Aosta, dove è presente un’azienda di questo tipo ogni 1.107 auto circolanti.

Al secondo posto troviamo il Trentino, dove vi è un’officina ogni 1.003 vetture, segue il Friuli-Venezia Giulia, molto distante, con un’officina ogni 585 auto circolanti.

Un divario piuttosto netto tra Nord e Sud

Queste statistiche mettono dunque in evidenza un divario piuttosto netto, ovvero quello tra regioni del Sud e regioni del Nord: nel Mezzogiorno le officine sono molto più diffuse rispetto alle zone settentrionali. I casi della Valle d’Aosta e del Trentino sono particolarmente interessanti: la quantità di officine risulta essere davvero molto inferiore alla media, di conseguenza aprire un’azienda del settore in questi territori potrebbe rivelarsi un’idea imprenditoriale di grande successo, vista la poca concorrenza.

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